Milano guida la classifica mondiale per concentrazione di milionari residenti rispetto alla popolazione totale, con un rapporto di un super ricco ogni 12 abitanti anagrafici (inclusi neonati e anziani), superando città come New York (1 ogni 22), Londra (1 ogni 41) e Roma (1 ogni 54). Emerge dal rapporto annuale 2026 di Henley & Partners, ripreso da Il Sole 24 Ore e altri media italiani.
I milionari
Nella fattispecie, a Milano vivono circa 115.000 milionari (con almeno 1 milione di dollari liquidi, esclusi immobili), posizionandola all’11° posto assoluto ma prima per densità. Milano conta 182 centimilionari (patrimonio liquido oltre 100 milioni di dollari), quasi quanto Monaco (192) e più di Zurigo, Miami o Mosca; il rapporto è di 1 ogni 7.692-7.962 residenti, vicino a Los Angeles (1 ogni 7.558) e Parigi intra-muros (1 ogni 7.743), e ben oltre New York (1 ogni 10.757) o Londra (1 ogni 25.244). La città è tra quelle con “alta crescita” prevista per nuovi arrivi, insieme a Dubai e Miami.
I motivi del primato
Il successo deriva dalla centralità di Milano in business, finanza, moda e design, unita a un regime fiscale attraente: flat tax da 200.000 euro annui sui redditi esteri per neo residenti e imposte di successione al 4%, competitive rispetto a Svizzera o ex regimi britannici. Nel 2025, circa 3.600 individui con oltre 5 milioni di dollari liquidi si sarebbero trasferiti in Italia, molti scegliendo proprio Milano, anche per “fughe” post Brexit da Londra.
Le replica del sindaco della città
Il sindaco Giuseppe Sala ha definito i dati “falsi”, difendendo le politiche sociali (400 milioni annui per welfare) e contestando l’immagine di una città elitaria che trascura i bisognosi. Alcuni media evidenziano rischi di gentrificazione: Milano che attrae i ricchi ma amplifica le disuguaglianze.
Cos’è la gentrificazione
La gentrificazione è un processo urbano in cui quartieri popolari o degradati vengono riqualificati e rivalutati, attirando residenti abbienti e modificando la composizione sociale dell’area.
Questo fenomeno porta spesso a un aumento dei prezzi degli immobili e degli affitti, spingendo gli abitanti originari a spostarsi verso zone più periferiche o economiche. Il concetto nasce negli anni ’60 a Londra, coniato dalla sociologa Ruth Glass per descrivere la “borghesizzazione” (da “gentry”, piccola nobiltà inglese) di quartieri proletari, come Islington. In Italia, è entrato nel linguaggio comune grazie a dizionari come Treccani e Garzanti, che lo definiscono come trasformazione di zone popolari in aree signorili.
Come avviene
- Rinnovo fisico: ristrutturazione edifici, nuovi parchi, tramvie o servizi che alzano la qualità urbana.
- Cambiamento sociale: classi medie/alte sostituiscono operai o poveri, grazie a investimenti pubblici o privati.
- Effetti economici: boom immobiliare ma anche erosione del commercio locale tradizionale.
Pro e contro
I vantaggi includono rigenerazione di aree fatiscenti e crescita economica; gli svantaggi sono la displacesment (spiazzamento) dei residenti poveri e la perdita di identità culturale. Nel contesto di Milano si teme che l’arrivo di molti milionari amplifichi le disuguaglianze, trasformando quartieri un tempo accessibili in élitari.
FAQ
Quanti milionari vivono a Milano?
Secondo il rapporto Henley & Partners 2026, a Milano vivono circa 115.000 milionari, intesi come individui con almeno 1 milione di dollari liquidi, esclusi immobili.
Perché Milano ha così tanti milionari?
Milano attira grandi patrimoni grazie alla sua centralità in finanza, business, moda e design, ma anche per un regime fiscale vantaggioso, come la flat tax da 200.000 euro sui redditi esteri per i neo residenti.
Milano ha più milionari di New York?
In termini assoluti no, ma in rapporto alla popolazione sì: Milano ha un milionario ogni 12 abitanti, contro uno ogni 22 a New York.
Cos’è la flat tax per i nuovi residenti in Italia?
È un regime fiscale che consente ai nuovi residenti facoltosi di pagare 200.000 euro l’anno sui redditi prodotti all’estero, indipendentemente dall’ammontare effettivo.
Cosa significa gentrificazione?
La gentrificazione è un processo urbano in cui quartieri popolari vengono riqualificati e attraggono residenti più ricchi, causando spesso l’aumento degli affitti e lo spostamento degli abitanti storici.
Milano rischia la gentrificazione?
Secondo diversi osservatori sì: l’arrivo di molti milionari potrebbe accentuare le disuguaglianze sociali e rendere alcuni quartieri sempre meno accessibili alle fasce medio-basse.
Cosa ha risposto il sindaco di Milano?
Il sindaco Giuseppe Sala ha definito i dati “falsi” e ha difeso le politiche sociali del Comune, ricordando gli oltre 400 milioni di euro annui destinati al welfare.


