Microsoft inaugura il nuovo anno fiscale con più di 9.000 licenziamenti

Microsoft
Dopo due ondate a maggio e giugno, Microsoft lancia la terza ondata di tagli – questa volta fino a 9.100 dipendenti – incentrata su gaming e vendite, pur mantenendo un’impronta strategica.

Microsoft ha confermato l’avvio di un nuovo round di licenziamenti che potrebbe interessare fino al 4 % della forza lavoro globale, ovvero circa 9.100 dipendenti. Si tratta della riduzione più significativa dall’inizio del 2023.

Questa nuova ondata segue i licenziamenti di maggio (circa 6.000 dipendenti) e i tagli più contenuti di giugno. È la terza grande tornata nell’arco dell’anno e la quarta in meno di 18 mesi nel comparto gaming.

Gaming e vendite nel mirino

Secondo The Verge, le divisioni Xbox, ZeniMax e King (Candy Crush) sono nuovamente al centro dei tagli: in particolare King conterà circa il 10 % di dipendenti licenziati, mentre Xbox subisce un’altra terza ondata negli ultimi 18 mesi.

Settore vendite: tagli legati ad AI

Fonti Bloomberg rivelano, inoltre, che il grosso delle perdite di posti di lavoro sarà concentrato nel reparto vendite e marketing, dove lavorano circa 45.000 persone, in parallelo alla crescente automazione e all’adozione di strumenti IA che sostituiscono ruoli tradizionali.

Motivazioni strategiche e dichiarazioni ufficiali


Microsoft afferma di voler “implementare cambiamenti organizzativi necessari per posizionare al meglio l’azienda” in un mercato dinamico. Come sottolineato dalla CFO Amy Hood, la strategia punta a team ad alte performance e una struttura più agile.

Spostamento degli investimenti verso l’intelligenza artificiale

L’azienda continua ad aumentare la spesa in data center e infrastrutture cloud per sostenere la crescita dell’IA (fino a 80 miliardi di $ nel recente anno fiscale). I licenziamenti vengono dunque presentati come necessari per finanziare la trasformazione digitale.

Impatto sul territorio e prossimi passi

Le lettere di licenziamento sono state recapitate agli interessati oggi, mercoledì 2 luglio 2025, coinvolgendo dipendenti a vari livelli, team e regioni geografiche . Nel solo stato di Washington, i tagli precedenti hanno già riguardato quasi 2.300 persone.


Phil Spencer, a capo di Xbox, ha annunciato che Microsoft offrirà benefici di separazione, copertura sanitaria e aiuti per il ricollocamento, oltre a possibilità di candidarsi ad altri ruoli interni.

Confronto con il panorama corporate


L’anno 2025 vede una serie di licenziamenti record negli Stati Uniti: solo nel settore tech, sono già stati annunciati oltre 76.000 tagli. Nel complesso, le aziende americane hanno superato i 744.000 licenziamenti, il livello più alto dal 2020.

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