Il mercato immobiliare italiano mostra segnali di ripresa, con un incremento delle transazioni che si registra nella fase finale dell’anno. Questo trend è favorito da condizioni di accesso al credito migliorate, che stanno contribuendo a ridurre le incertezze precedenti.
Immobiliare.it Insights, proptech company del gruppo Immobiliare.it, ha analizzato i dati delle 12 principali città italiane, prevedendo un aumento dei prezzi sia per la vendita che per l’affitto nel 2025.
Le città con i maggiori aumenti
Secondo lo studio, Genova guiderà l’aumento dei prezzi di vendita con un +8,4%, seguita da Bologna (+7,8%) e Verona (+7,6%). Sul fronte degli affitti, Torino e Napoli si distinguono con rispettivamente +8,1% e +8%. “Con il normalizzarsi dei tassi dei mutui, abbiamo assistito a una ripresa dell’interesse verso l’acquisto, confermata dai dati delle compravendite. Il 2025 non si discosterà da questo trend”, afferma Antonio Intini, Chief Business Development Officer di Immobiliare.it.
Focus su Milano e Roma
A Milano, i prezzi di vendita cresceranno di quasi il 6%, mentre i canoni di locazione si fermeranno a +4,3%. A Roma, al contrario, l’affitto mostrerà una crescita più significativa (+4,4%), rispetto alla vendita (+2,6%). Le previsioni si basano su un algoritmo predittivo che offre proiezioni con un basso margine d’errore.
Analisi delle variazioni di prezzo
A Genova, l’aumento medio sarà di circa 140 euro/mq, portando il costo da 1.666 euro/mq a oltre 1.800 euro/mq. Milano, la città più cara, vedrà un incremento di oltre 300 euro/mq, passando da 5.400 euro/mq a oltre 5.700 euro/mq. Incrementi significativi si registreranno anche a Bologna (+280 euro/mq), Firenze (+200 euro/mq) e Verona (+200 euro/mq). Nel Sud Italia, Palermo, Bari e Catania vedranno oscillazioni positive attorno al +4%, con Bari che raggiungerà cifre più elevate (oltre 2.200 euro/mq).
Le città più care per gli affitti
Milano si conferma la città più costosa per gli affitti, con un canone medio che si avvicinerà ai 24 euro/mq (+4,3%). Firenze segue con 22 euro/mq (+5,3%). Napoli e Torino registrano aumenti rispettivamente del +7,5% e +8%, mentre a Catania si prevede un balzo del +7,4%. Anche Palermo e Bari vedranno incrementi importanti, con una crescita media del +5,8% e +5,5%.
Differenze nei quartieri di Milano e Roma
A Milano, le periferie come Cimiano (+12,7%) e Bovisa (+11,2%) guideranno l’aumento dei prezzi di vendita grazie al fenomeno della gentrificazione. Per gli affitti, invece, le zone centrali e ben collegate, come Forlanini (+11%), vedranno i maggiori incrementi. A Roma, le previsioni indicano una crescita uniforme nei prezzi di vendita, mentre per gli affitti i quartieri centrali come Termini (+10,8%) e Aventino (+10,4%) saranno protagonisti.
Previsioni e implicazioni future
Le prospettive per il 2025 indicano un mercato in fermento, sia per le compravendite che per le locazioni. L’aumento dei prezzi nei centri principali e nei loro dintorni evidenzia la necessità di monitorare l’evoluzione del mercato e le strategie adottate dagli acquirenti e dagli affittuari.


