Addio a Mario Colombo, il patron di Colmar

Mario Colombo morto a 71 anni: chi era il presidente Colmar e protagonista del Made in Italy sportivo.

Mario Colombo, presidente della Manifattura Mario Colombo & C. S.p.A. e figura iconica del Made in Italy sportivo, è scomparso improvvisamente all’età di 71 anni. La notizia è stata diffusa dalla stessa azienda con una nota che esprime “profondo cordoglio”. Nato a Monza nel 1954, Colombo lascia la moglie Alessandra e i figli Stefano e Francesco. 

La Manifattura Mario Colombo & C. S.p.A. È la società madre di Colmar: l’azienda fondata a Monza nel 1923 da Mario e Irma Colombo, da cui è nato il marchio sportivo Colmar. Il nome stesso Colmar deriva infatti da “COlombo MARio”, cioè dalle prime tre lettere del cognome e del nome del fondatore.

I messaggi di cordoglio dal mondo dello sport e dell’imprenditoria continuano ad arrivare, confermando l’impatto duraturo di Mario Colombo. 

La carriera imprenditoriale 

Entrato in azienda nei primi anni Settanta dopo gli studi all’Università Cattolica di Milano, Colombo era nipote del fondatore Mario, che aveva dato vita alla Manifattura negli anni ’20 come piccola realtà di cappelli e ghette in feltro. La sua esperienza si arricchì con il ruolo di amministratore delegato di Adidas Italia dal 2000 al 2004, portando know how internazionale. Rientrato nel 2005 come presidente, ha guidato Colmar per oltre 50 anni, trasformandola in un marchio globale per abbigliamento tecnico, specialmente nello sci. Sotto la sua guida, l’azienda è passata da tradizione familiare a leader nei mercati esteri, con la quarta generazione ora rappresentata dal figlio Stefano.

I successi storici e le innovazioni del marchio

Colmar deve la sua fama allo sci alpino: negli anni Cinquanta vestì la nazionale italiana alle Olimpiadi di Oslo, fornendo divise iconiche per Sapporo, Innsbruck e i Mondiali di St. Moritz durante l’era della “Valanga Azzurra”. Colombo ha innovato senza tradire le radici, lanciando nel 2007 la linea Colmar Golf e la Coppa Colmar insieme ai cugini Giulio e Carlo. Dal 2011 presidente del Golf Club Campo Carlo Magno a Madonna di Campiglio – dove ottenne la cittadinanza onoraria nel 2012 – ha ampliato il brand al golf, sua grande passione, rendendolo simbolo internazionale di sport e tradizione.

Il ricordo 

Oltre a competenza manageriale e visione imprenditoriale, Colombo viene ricordato per il sorriso, la cordialità e la simpatia, tratti che lo rendevano “uno di famiglia”, come ha scritto Marco Di Marco, direttore della rivista Sciare. L’azienda sottolinea come mettesse chiunque a proprio agio, lasciando un’eredità umana profonda accanto a quella professionale.

I funerali si terranno venerdì 10 aprile, alle 10.45 nel Duomo di Monza. 

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