Manus, l’IA tuttofare dalla Cina (ma gli utenti frenano l’entusiasmo)

Manus AI
Un nuovo agente di intelligenza artificiale, Manus, sviluppato in Cina, sta generando grande interesse ma anche scetticismo.

Arriva dalla Cina un nuovo protagonista nel settore dell’intelligenza artificiale: Manus, sviluppato dalla startup The Butterfly Effect. Lanciato in anteprima la scorsa settimana, questo agente AI ‘general’ sta facendo molto parlare di sé, alimentando sia un’ondata di entusiasmo che una dose di scetticismo. Le capacità di Manus, presentato come il ‘prossimo R1‘, sono ora sotto esame, a pochi giorni dal suo rilascio.

Dalle recensioni entusiastiche ai primi problemi tecnici

Inizialmente, Manus, accessibile solo su invito (Capitalist.it ne ha appena richiesto uno), ha ricevuto recensioni entusiastiche da parte di leader del settore, che lo hanno definito “lo strumento di IA più impressionante mai provato”. Questo ha portato a un’impennata di 138.000 utenti in pochi giorni. Tuttavia, a causa dell’inaspettata popolarità, The Butterfly Effect ha dovuto limitare la disponibilità, poiché le risorse del server erano state pianificate per un livello dimostrativo e non potevano gestire il volume di utenti.

Un mix di modelli AI per un agente “tuttofare”

Manus è stato creato utilizzando una combinazione di modelli AI esistenti, tra cui Claude di Anthropic e Qwen dell’azienda cinese Alibaba, per consentirgli di svolgere attività come la stesura di rapporti di ricerca. Sul sito web, The Butterfly Effect presenta esempi ambiziosi di ciò che Manus è in grado di fare, dall’acquisto di immobili alla programmazione di videogiochi.

Promesse ambiziose e i primi dubbi degli utenti

Quando è stato lanciato, The Butterfly Effect ha (ovviamente) enfatizzato le capacità di Manus, affermando che poteva fare qualsiasi cosa, dall’acquisto di immobili alla programmazione di videogiochi, e che era superiore al modello di ricerca approfondita di OpenAI, Operator. Tuttavia, diversi utenti che lo hanno provato hanno segnalato messaggi di errore, “loop infiniti” ed errori banali, suggerendo che, nonostante si tratti di una versione preliminare, potrebbe non essere all’altezza delle aspettative come sostituto di R1.

L’eco sui social media e il confronto con DeepSeek

In pochi giorni, il server Discord ufficiale di Manus ha raggiunto oltre 138.000 membri e i codici di invito sono stati venduti a migliaia di dollari sull’app cinese Xianyu. Tuttavia, a differenza dell’effetto dirompente di DeepSeek il 27 gennaio, quando i titoli tecnologici sono crollati, Manus sta generando principalmente un forte battage sui social media.

Il futuro di Manus: tra innovazione e sfide

“Manus non è solo un altro chatbot o un flusso di lavoro, è un agente completamente autonomo che colma il divario tra ideazione ed esecuzione. Lo consideriamo il prossimo paradigma della collaborazione uomo-macchina”, ha spiegato Yichao Peak Ji, un responsabile della ricerca per Manus. Tuttavia, come abbiamo riportato, le prime recensioni degli utenti sollevano dubbi sulla reale efficacia dell’agente. Staremo a vedere: se son rose, fioriranno…

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