Robomagister presenta LIFFO, il futuro in cucina

Una rivoluzione culinaria con il primo robot da cucina completamente autonomo, ideato da Robomagister, che unisce tecnologia e tradizione italiana.

Grazie alla creatività e alla passione di Robomagister, nasce LIFFO, il primo robot da cucina domestico completamente automatico, dotato di Intelligenza Artificiale.

L’azienda emiliana, fondata nel 2022 da Massimiliano Delsante e Stefano Pedrazzi, ha trasformato un sogno in realtà. “Unire la mia passione per l’innovazione e quella per la cucina e creare un robot che cucinasse in automatico era un sogno che coltivavo da oltre dieci anni”, ha dichiarato Delsante, aggiungendo: “Oggi, grazie alla straordinaria squadra di talenti di Robomagister, quel sogno è diventato realtà”.

Cosa rende LIFFO unico

LIFFO è un robot da cucina innovativo che permette di preparare piatti senza alcuna supervisione. L’utente inserisce gli ingredienti, imposta l’orario in cui desidera avere il piatto pronto e il robot gestisce l’intero processo, conservando gli ingredienti fino a 24 ore. Grazie all’Intelligenza Artificiale, LIFFO può apprendere nuove ricette osservando l’utente e replicarle autonomamente.

Un design che arreda

Non solo funzionalità, ma anche estetica. LIFFO si integra perfettamente in qualsiasi ambiente domestico grazie a un design elegante e moderno. L’attenzione ai dettagli e l’innovazione tecnologica lo rendono un prodotto in grado di portare la tradizione culinaria italiana direttamente nel futuro.

Robomagister al CES di Las Vegas

Robomagister presenterà LIFFO al CES di Las Vegas, il più importante evento tecnologico mondiale, come ospite di ITA (Italian Trade Agency) nell’ambito del programma “Arena Italia”. Qui, investitori e stakeholder avranno l’opportunità di conoscere un progetto che unisce robotica, elettronica e cultura gastronomica italiana.

Innovazione e sviluppo del territorio

Robomagister, già nota per il successo di myInvenio (startup acquisita da IBM), ha definito un piano industriale ambizioso che prevede l’assunzione di oltre 100 persone nel nuovo stabilimento produttivo. Attualmente, l’azienda conta su un team di 30 professionisti guidati dai co-CEO Massimiliano Delsante e Stefano Pedrazzi.

Un progetto sostenuto dal sistema bancario

L’iniziativa imprenditoriale è supportata da Banca Progetto, con un finanziamento di 3,1 milioni di euro, e da Banco BPM, che ha stanziato 2 milioni di euro. Un segnale chiaro dell’interesse verso un progetto 100% Made in Italy, che valorizza il territorio emiliano e punta a rivoluzionare il modo di cucinare.

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