Lavoro, boom di assunzioni in FS, 20mila posti entro il 2029: spazio ai giovani e alle competenze digitali 

Ferrovie dello Stato
Il piano delle 20.000 assunzioni di FS prevede una forte domanda di competenze digitali e hi-tech, in linea con la trasformazione tecnologica e la digitalizzazione del settore ferroviario.

Il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane (FS) ha annunciato un importante Piano Strategico quinquennale che prevede l’assunzione di 20.000 nuove risorse entro il 2029. Questo piano intende portare l’organico totale a circa 105.000 dipendenti, con una forte attenzione sia al rinnovo generazionale sia alla trasformazione digitale del settore ferroviario.

Profili richiesti e nuove competenze

Le assunzioni riguarderanno un’ampia gamma di figure professionali, con l’obiettivo di rafforzare il team aziendale attraverso competenze innovative e specializzate:

– Ingegneri e progettisti

– Macchinisti

– Capitreno

– Operatori e assistenti di cantiere

– Esperti in ambito digitale, hi-tech e cybersecurity

– Profili per la mobilità sostenibile e la transizione ecologica

La strategia del Gruppo mira a superare i tradizionali stereotipi, con una crescente incidenza delle donne nei ruoli tecnici (oggi pari al 21,5%), e a valorizzare la diversità e l’inclusività del contesto lavorativo.

Investimenti e iniziative di formazione

Il piano di assunzioni si inserisce in un più ampio programma di investimenti che ammonta a circa 100 miliardi di euro fino al 2029, destinati a innovazione tecnologica, grandi opere infrastrutturali, sostenibilità e digitalizzazione. Per preparare le nuove generazioni, FS promuove:

– Apprendistati e percorsi di alternanza scuola-lavoro (PCTO)

– Accademie di formazione (inclusa una nuova a Milano per la security)

– Partnership con scuole, università e istituti di alta formazione

– Corsi di formazione continua e percorsi di aggiornamento per il personale

Condizioni contrattuali e welfare

Tra le novità introdotte con il piano strategico vi sono:

– Incrementi salariali suddivisi in tre tranche

– Bonus una tantum per il personale

– Aggiornamento delle indennità accessorie, specie per il personale di bordo

– Rafforzamento del welfare aziendale, con attenzione al work-life balance e al sostegno della genitorialità e della salute

– Innovazioni nei sistemi di turnazione che valorizzano la flessibilità e tengono conto delle esigenze familiari

Modalità di candidatura

Chi desidera candidarsi può consultare costantemente le offerte di lavoro sul portale ufficiale careers del Gruppo FS. Le posizioni sono accessibili sia ai giovani (grazie ai contratti di apprendistato) sia a profili con esperienza; particolare attenzione è rivolta all’inserimento di diplomati e laureati nei settori tecnici e scientifici. Il piano di FS rappresenta una delle più grandi campagne di assunzione in Italia nei prossimi cinque anni e riflette la volontà di affrontare le sfide della mobilità del futuro con personale sempre più qualificato, diversificato e pronto all’innovazione.

Competenze digitali e hi-tech richieste da Ferrovie dello Stato

Il piano delle 20.000 assunzioni di FS fino al 2029 prevede una forte domanda di competenze digitali e hi-tech, in linea con la trasformazione tecnologica e la digitalizzazione del settore ferroviario. Ecco le principali aree di competenza e i profili richiesti:

– Ingegneri elettronici, informatici e delle telecomunicazioni

  – Progettazione e gestione di sistemi complessi

  – Conoscenza di software di simulazione e strumenti CAD

– Esperti in Cybersecurity

  – Gestione dei rischi digitali e difesa delle infrastrutture critiche

  – Implementazione di strategie di sicurezza informatica dedicate ai trasporti

– Specialisti in analisi dati e data management

  – Uso avanzato di strumenti di big data, data mining e business intelligence

  – Capacità di estrapolare insight operativi dai dati generati da infrastrutture e servizi

– Sviluppatori software e architetti di soluzioni IT

  – Programmazione, automazione dei processi e sviluppo di piattaforme digitali

  – Gestione di applicativi per la mobilità integrata e sostenibile

– Esperti in automazione industriale e IoT

  – Sviluppo e manutenzione di sistemi interconnessi per la gestione intelligente delle reti, sensoristica e automazione dei processi ferroviari

– Professionisti per la sicurezza digitale e operation center

  – Gestione di bodycam, control room e infrastrutture di monitoraggio tramite piattaforme digitali avanzate

– Competenze trasversali digitali

  – Capacità di adottare e integrare nuove tecnologie digitali nelle attività quotidiane (digital adoption)

  – Conoscenza delle normative digitali e degli standard di settore

Modelli e framework adottati

FS utilizza il framework europeo e-CF (European e-Competence Framework) per la mappatura e lo sviluppo delle proprie competenze digitali. Questo modello identifica 40 e-competence suddivise in cinque aree:

– Pianificazione delle tecnologie ICT (Plan)

– Sviluppo e implementazione (Build)

– Esecuzione e manutenzione (Run)

– Gestione della transizione (Enable)

– Leadership e governance (Manage)

Le competenze spaziano dallo sviluppo applicativo alla gestione dei rischi fino alla realizzazione di business plan tecnologici.

Up-skilling & formazione continua

FS sta inoltre investendo su:

– Percorsi di formazione interni (Academy)

– Programmi di reskilling e upskilling

– Partnership con scuole e università

– Alternanza scuola-lavoro (PCTO) e apprendistato

Questa strategia mira a garantire che le competenze digitali e tecnologiche rimangano sempre allineate agli sviluppi del mercato e alle esigenze innovative del settore ferroviario.

Le assunzioni future di FS privilegeranno figure con una solida preparazione tecnica high-tech e digitale, tra cui cybersecurity, gestione dei dati, sviluppo software, automazione e smart mobility, unite a una forte attitudine all’innovazione e al cambiamento.

Ferrovie dello Stato in sintesi 

Ferrovie dello Stato Italiane (FS) nasce ufficialmente nel 1905, con la legge “Fortis” del 22 aprile. La sua costituzione segna la nazionalizzazione delle principali reti ferroviarie italiane (Mediterranea, Adriatica e Sicula), fino ad allora gestite da privati, e la creazione di un sistema ferroviario pubblico sotto la guida dell’ingegnere Riccardo Bianchi, primo direttore generale.

Il periodo iniziale vide un’importante modernizzazione dell’infrastruttura e dei servizi: innovazioni come il segnalamento luminoso, l’elettrificazione progressiva, la realizzazione di grandi stazioni e la nascita dei leggendari treni Settebello e Arlecchino, simboli del boom economico italiano nel secondo dopoguerra.

FS ha contribuito in modo decisivo all’industrializzazione, all’unificazione territoriale e alla crescita sociale dell’Italia, diventando una delle più grandi aziende pubbliche del Paese. Nel 2013 è stata istituita la Fondazione FS Italiane, che si occupa della tutela del patrimonio storico e tecnico ferroviario nazionale.

FS conta circa 100.000 dipendenti complessivi (2024, in crescita rispetto agli anni precedenti).

Nel 2024, sono stati annunciati oltre 100 miliardi di euro di investimenti per potenziare infrastrutture e servizi.

Il gruppo controlla Trenitalia (trasporto passeggeri), Mercitalia (trasporto merci) e Rete Ferroviaria Italiana (infrastrutture).

La rete ferroviaria italiana raggiunge tutte le regioni, collegando oltre 2.000 stazioni operative.

FS Italiane rappresenta oggi una delle più grandi realtà industriali del paese, motore della mobilità, dell’innovazione e dello sviluppo sostenibile.

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