Lufthansa rafforza il suo dominio nei cieli, fusione con Ita Airways

Lufthansa e Ita Airways.

Lunedì 13 gennaio Lufthansa formalizzerà l’acquisizione del 41% di Ita Airways, l’erede di Alitalia. Questo primo passo, dal valore di 325 milioni di euro, si inserisce in un piano più ampio che porterà il colosso tedesco a detenere l’intero pacchetto azionario della compagnia entro il 2029, con un investimento complessivo di 829 milioni. La notizia non è stata né confermata né smentita dai diretti interessati, tuttavia molte fonti, soprattutto tedesche, parlano di ‘affare fatto’.

Il nuovo assetto societario

L’operazione comporterà la creazione di un nuovo Consiglio di Amministrazione per Ita Airways, che passerà da tre a cinque membri. Tre saranno nominati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), incluso il presidente, mentre due saranno indicati da Lufthansa. Si prevede che Joerg Eberhart, attuale capo della strategia di Lufthansa e CEO di Air Dolomiti, assuma il ruolo di amministratore delegato.

Un colosso in espansione

Con l’ingresso di Ita Airways, Lufthansa consolida la sua posizione come terza compagnia aerea mondiale, già proprietaria di Austrian, Swiss, Eurowings, Brussels Airlines e Discover. L’espansione del network permetterà al gruppo di rafforzare le rotte verso il Sud Europa, un mercato strategico vista l’importanza turistica dell’Italia.

Le condizioni imposte dall’Unione Europea

Il via libera dalla Commissione Europea ha richiesto alcune modifiche per garantire la concorrenza. Lufthansa e Ita hanno ceduto slot strategici negli aeroporti di Roma Fiumicino e Milano Linate. Ad esempio, Air France-KLM e IAG (British Airways, Iberia) hanno ottenuto slot per voli a lungo raggio, mentre easyJet ha beneficiato di nuovi spazi per rotte europee.

Prospettive di rilancio per Ita Airways

Secondo Carsten Spohr, amministratore delegato di Lufthansa, ci vorranno un paio d’anni per rilanciare Ita. L’obiettivo è trasformarla in una compagnia competitiva, con una delle flotte più giovani d’Europa entro il 2025. Nel 2024, l’aeroporto di Fiumicino ha già registrato quasi 50 milioni di passeggeri, confermando il suo ruolo cruciale nel panorama europeo.

Opportunità occupazionali e strategia aziendale

L’accordo prevede significative opportunità lavorative. Lufthansa ha annunciato 10.000 nuove assunzioni globali per il 2025, incluse figure come assistenti di volo, tecnici e piloti. Circa 2.000 posti riguarderanno Lufthansa Technik, mentre Austrian Airlines ed Eurowings prevedono ciascuna l’assunzione di circa 700 nuovi dipendenti.

L’impatto sul mercato italiano

Il mercato italiano, dominato per oltre il 60% da compagnie low-cost come Ryanair, potrebbe beneficiare di questa operazione in termini di concorrenza e qualità dei servizi. Tuttavia, restano aperti i nodi legati alla gestione del personale di Alitalia in amministrazione straordinaria, per cui è stata prorogata la cassa integrazione fino al 31 ottobre 2025, coinvolgendo oltre 2.000 lavoratori.

Una fusione con grandi potenzialità

I sindacati vedono positivamente l’operazione. Salvatore Pellecchia, segretario generale Fit Cisl, ha affermato che “l’ingresso di Lufthansa in Ita-Airways fungerà da volano per il settore”. Ivan Viglietti, segretario nazionale Uil Trasporto aereo, ha aggiunto che “sussistono tutte le condizioni positive per il Paese e per Ita”.

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