Dal 15 giugno 2026 l’INPS ha attivato la procedura per richiedere l’indennità ISCRO 2026, il sostegno economico destinato ai lavoratori autonomi iscritti alla Gestione Separata che si trovano in una fase di riduzione del reddito. La conferma è nel messaggio n. 1987 del 15 giugno 2026. La scadenza per presentare domanda è il 31 ottobre 2026. Non è prorogabile.
Il punto che più conta per chi opera con partita IVA in Gestione Separata non è se l’ISCRO esiste o cosa sia: è capire se rientra tra gli esclusi. Perché l’esclusione è automatica e le domande presentate da chi non ha i requisiti vengono respinte d’ufficio.
Chi è fuori: la regola dei due anni
L’articolo 1, comma 150 della legge n. 213 del 2023 stabilisce un vincolo preciso: l’ISCRO non può essere richiesta nei due anni successivi all’anno in cui è iniziata la fruizione del beneficio.
In termini pratici, questo significa che non possono presentare domanda nel 2026 tutti coloro che hanno già percepito l’ISCRO nel 2024 o nel 2025. L’INPS specifica che le richieste provenienti da questi soggetti saranno automaticamente respinte.
Per un freelance o un consulente che ha già usufruito della misura nell’ultimo biennio, non c’è niente da fare nel 2026: la prossima finestra utile sarà quella del 2027 (per chi ha percepito nel 2025) o quella già aperta ma inaccessibile (per chi ha percepito nel 2024 e deve aspettare il 2027).
Chi può accedere
Sono ammessi alla domanda tutte le categorie di lavoratori autonomi in Gestione Separata che non rientrano nell’esclusione. Nel dettaglio:
chi non ha mai presentato domanda nelle annualità 2024 e 2025; chi ha presentato domanda ma ha ricevuto un provvedimento di rigetto; chi ha ottenuto il beneficio ma lo ha successivamente visto revocare.
Quest’ultimo punto merita attenzione: la revoca non equivale a fruizione. Se il beneficio è stato revocato prima di essere effettivamente goduto, il lavoratore non è soggetto al vincolo biennale.
Come e dove presentare la domanda
Le domande si presentano online attraverso il Portale delle Agevolazioni INPS, nella sezione dedicata al “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche” o direttamente nella sezione ISCRO. Per chi preferisce non utilizzare i canali digitali, è disponibile anche il Contact Center multicanale INPS.
La finestra resterà aperta fino al 31 ottobre 2026, data oltre la quale non sarà possibile presentare nuove domande per l’annualità in corso.
Per la documentazione tecnica completa, l’INPS rimanda al messaggio n. 1987 del 15 giugno 2026, disponibile sul portale istituzionale.


