L’Assemblea degli azionisti di Intesa Sanpaolo, tenutasi a Torino e Milano, ha visto la partecipazione di 4.356 titolari del diritto di voto, rappresentativi di 10.867.347.981 azioni ordinarie, pari al 61,03993% del capitale sociale.
L’Assemblea, regolarmente costituita in unica convocazione tramite il rappresentante designato, ha approvato il bilancio d’esercizio 2024 della Capogruppo con 10.777.407.442 voti favorevoli (99,33289%).
Inoltre, ha deliberato la distribuzione di un dividendo complessivo di 6.066.823.968,30 euro, con un payout ratio del 70% dell’utile netto consolidato. La distribuzione include un acconto di 3.022.396.312,63 euro (17,00 centesimi per azione) pagato a novembre 2024 e un saldo di 3.044.427.655,67 euro (17,10 centesimi per azione), di cui 2.252.164.318,38 euro come dividendi e 792.263.337,29 euro dalla Riserva sovrapprezzo. La distribuzione avverrà dal 21 maggio 2025, con stacco cedole il 19 maggio e record date il 20 maggio. Il dividend yield, calcolato sul prezzo medio dell’azione nel 2024, è del 9,80%.
Nuovo consiglio di amministrazione
L’Assemblea ha fissato in 19 il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione per il triennio 2025-2027, con 10.360.782.830 voti favorevoli (95,33865%). Sono stati eletti 14 consiglieri dalla Lista 1 (maggioranza, presentata da fondazioni come Compagnia di San Paolo e Cariplo) e 5 dalla Lista 2 (minoranza, proposta da investitori come Allianz e Amundi). Tra i nominati figurano Gian Maria Gros-Pietro, confermato Presidente, e Paola Tagliavini, eletta Vice Presidente, con 10.626.003.244 voti favorevoli (97,77918%). Il Comitato per il Controllo sulla Gestione comprende Fabrizio Mosca, Mariella Tagliabue, Maura Campra, Roberto Franchini (Presidente) e Riccardo Secondo Carlo Motta. Quattordici consiglieri soddisfano i requisiti di indipendenza, mentre sette sono iscritti al Registro dei Revisori Legali.
Politiche di remunerazione
L’Assemblea ha approvato le politiche di remunerazione dei Consiglieri di Amministrazione con 8.244.206.528 voti favorevoli (75,98496%) e ha determinato i compensi annuali lordi: 120.000 euro per i consiglieri non membri del Comitato per il Controllo sulla Gestione, 800.000 euro per il Presidente, 150.000 euro per il Vice Presidente, 290.000 euro per i membri del Comitato e 80.000 euro per il suo Presidente. Inoltre, ha ratificato le politiche di remunerazione e incentivazione 2025 del Gruppo con 7.559.050.870 voti favorevoli (69,67004%) e l’informativa sui compensi 2024 con 9.418.916.955 voti (86,81200%). Il Sistema di Incentivazione Annuale 2025, basato su azioni ordinarie, è stato approvato con 10.541.226.558 voti favorevoli (97,15607%), destinato ai Risk Taker e ad altri beneficiari con bonus sopra le soglie di materialità.
Autorizzazione all’acquisto di azioni proprie
L’Assemblea ha autorizzato l’acquisto di azioni proprie per tre finalità. Primo, per l’annullamento senza riduzione del capitale sociale, fino a un massimo di 1.000.000.000 azioni e un esborso di 2 miliardi di euro, con 10.784.021.445 voti favorevoli (99,39385%), da eseguire entro il 24 ottobre 2025. Secondo, per i Piani di Incentivazione, con l’acquisto di massimo 29.291.505 azioni (0,16% del capitale sociale), approvato con 10.797.692.301 voti favorevoli (99,51985%). Terzo, per operatività di mercato, con l’acquisto di massimo 15.000.000 azioni per un controvalore di 45.000.000 euro, deliberato con 10.768.927.403 voti favorevoli (99,25474%). Gli acquisti rispetteranno i limiti di prezzo (±10% o ±5% rispetto al prezzo di riferimento) e le normative vigenti.
Modifica dello statuto
Nella parte straordinaria, l’Assemblea ha approvato con 10.740.728.755 voti favorevoli (98,99558%) l’annullamento delle azioni proprie acquistate, fino a un massimo di 1.000.000.000, senza riduzione del capitale sociale. La modifica dell’Articolo 5 dello Statuto, già autorizzata dalla Banca Centrale Europea il 5 marzo 2025, sarà attuata dal Consiglio di Amministrazione entro il 24 ottobre 2025. La delega per l’esecuzione è stata conferita al Presidente e al Consigliere Delegato.


