Inter, rimborso bond e rifinanziamento: ora meno oneri

L’Inter ha comunicato il completamento dell’operazione di rifinanziamento del debito, con il rimborso anticipato del bond da 415 milioni di euro. In una nota diffusa il 13 giugno scorso, Inter Media and Communication S.p.A. ha confermato il preavviso condizionato di riscatto totale delle obbligazioni senior garantite al 6,75%, con scadenza originaria nel 2027. “Il 13 giugno 2025, l’Emittente ha emesso il preavviso condizionato di riscatto totale per le obbligazioni da €415.000.000”, si legge nel comunicato ufficiale. L’operazione segna un passo significativo per la gestione finanziaria del club nerazzurro.

Condizioni soddisfatte per il rimborso

Il rimborso anticipato del bond dipendeva dalla disponibilità di fondi sufficienti, derivanti da un nuovo finanziamento e dalla liquidità del club. La condizione si è concretizzata ieri, 24 giugno. Di conseguenza domani, 26 giugno, l’Inter procederà al riscatto di tutte le obbligazioni non ancora consegnate all’agente pagatore per la cancellazione. Il prezzo di riscatto ammonterà al 101,6875% del valore nominale, oltre agli interessi maturati fino alla giornata di domani. L’importo totale da rimborsare raggiungerà circa 412 milioni di euro, di cui 399,5 milioni per il valore nominale e 13 milioni per interessi e importi aggiuntivi.

Dettagli del nuovo finanziamento

Il nuovo finanziamento, con un importo massimo di 350 milioni di euro, presenta una durata di cinque anni e un tasso d’interesse fisso del 4,52% annuo. Questo rappresenta un netto miglioramento rispetto al 6,75% del precedente bond, con una riduzione degli oneri finanziari annuali da circa 30 milioni a 15 milioni di euro. Tale ottimizzazione rafforza la sostenibilità economica dell’Inter, consentendo al club di liberare risorse per investimenti futuri, come il rafforzamento della rosa o lo sviluppo infrastrutturale, senza compromettere la stabilità finanziaria.

Impatto economico e prospettive

La diminuzione del tasso d’interesse riflette la fiducia degli investitori nella gestione del club e nella solidità del progetto nerazzurro. L’operazione consente all’Inter di ridurre il peso del debito e di migliorare la propria posizione finanziaria in un contesto competitivo come quello del calcio europeo. Inoltre, il rimborso anticipato del bond elimina i rischi legati alla scadenza del 2027, offrendo maggiore flessibilità strategica. La record date per il rimborso è fissata al 25 giugno 2025, con i pagamenti effettuati il giorno successivo.

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