Niente accordo tra Iliad e Tim: perché la fusione è naufragata

Iliad e TIM
Questa notizia segna la fine della possibilità che i due operatori si uniscano come accaduto in passato con altri operatori come Wind e Tre.

Il progetto di fusione tra Iliad e Tim, del quale si è parlato tanto nei mesi scorsi, è stato archiviato definitivamente. L’amministratore delegato di Iliad, Thomas Reynaud, ha dichiarato che non ci sono più colloqui in corso con Tim dall’inizio di aprile e che non riprenderanno.

Le trattative, iniziate a febbraio 2025 e mirate a una fusione che avrebbe permesso a Iliad di entrare in Tim con una quota del 35%, sono naufragate principalmente a causa di divergenze su valutazione delle società e governance futura. In particolare, Iliad valutava se stessa otto volte il proprio EBITDA, mentre Tim si fermava a quattro volte, una differenza non accettabile per gli azionisti di Tim, tra cui Poste Italiane, da poco diventata azionista di riferimento. Il mancato accordo ha inoltre avuto un impatto negativo sul titolo Tim in Borsa, con un calo dell’8,7%. Iliad invece continua a crescere, contando circa 12 milioni di clienti in Italia e puntando a espandersi anche in altri Paesi.

I motivi del fallimento della fusione

– Divergenze nella valutazione economica: Iliad si valutava molto più alta rispetto a Tim.

– Problemi di governance e controllo futuro della società combinata.

– Incompatibilità tra le parti che hanno impedito la prosecuzione delle trattative.

Impatto sul mercato delle telecomunicazioni in Italia

– Lo scenario attuale del mercato resta sostanzialmente invariato.

– Resta comunque aperta la possibilità di collaborazioni diverse, come la condivisione delle reti.

– Tim ha subito un crollo in Borsa, mentre Iliad mantiene un percorso di crescita e ampliamento della clientela.

Questa notizia segna la fine della possibilità che i due operatori si uniscano come accaduto in passato con altri operatori come Wind e Tre.

Cos’è Iliad 

Iliad è oggi un operatore di telecomunicazioni leader in Italia, parte del gruppo francese Iliad, che si è affermato nel mercato italiano puntando su offerte trasparenti, innovative e accessibili. È attivo sia nel segmento mobile che in quello della fibra ottica, con una rete propria in 3G, 4G e 5G e una copertura in fibra che raggiunge oltre 17 milioni di abitazioni.

Storia di Iliad in Italia

– Fondata nel 2016 come filiale italiana del Gruppo Iliad.

– Nel 2017 ha acquisito frequenze e siti dismessi da Wind Tre dopo la loro fusione.

– Nel 2018 ha nominato Benedetto Levi come amministratore delegato in Italia.

– Ha stretto accordi con società di infrastrutture come Cellnex, INWIT e Phoenix Tower per l’installazione delle antenne.

– Nel 2023 ha creato la joint venture Zefiro Net con Wind Tre per la gestione congiunta delle reti mobili in aree meno popolate.

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