Il Consiglio di Amministrazione di Prada SpA, riunito oggi, mercoledì 30 aprile, ha esaminato e approvato i ricavi consolidati relativi al primo trimestre concluso il 31 marzo 2025.
Informazioni di sintesi (percentuali di crescita a cambi costanti)
- Il dinamismo creativo e l’elevata rilevanza dei marchi hanno sostenuto un inizio d’anno in crescita a doppia cifra, nonostante il contesto macroeconomico e di settore più sfidante
- Ricavi Netti pari a 1.341 milioni di euro, +13% anno su anno
- Vendite Retail pari a 1.216 milioni di euro, +13% anno su anno, con crescita qualitativa
- Performance solida per Prada, stabile anno su anno, a fronte di una base di confronto trimestrale molto sfidante
- Miu Miu prosegue su una traiettoria di crescita avanzata, con vendite Retail inaumento del 60% anno su anno
- Acquisizione di Versace annunciata in data 10 aprile, con closing previsto nella seconda metà del 2025, soggetto all’approvazione delle autorità competenti.
Patrizio Bertelli, Presidente e Amministratore Esecutivo del Gruppo Prada, ha commentato:
” Siamo soddisfatti di un altro trimestre contraddistinto da una performance solida. In uno scenario sempre più turbolento e incerto, abbiamo continuato ad eseguire la nostra strategia con disciplina, facendo leva sulla creatività e sulla qualità delle nostre persone. Il contesto in cui operiamo richiede agilità e flessibilità; allo stesso tempo, riteniamo fondamentale continuare ad investire in un’ottica di lungo periodo, preservando e sviluppando il know-how delle maestranze e della nostra organizzazione, supportando i nostri partner e rafforzando la nostra infrastruttura”.
Andrea Guerra, Amministratore Delegato del Gruppo, ha aggiunto:
“L’inizio d’anno è stato positivo per il Gruppo. Prada ha dimostrato solidità confrontandosi con il miglior trimestre del 2024; la base di confronto diventerà un po’ meno sfidante nel secondo semestre, ma ci aspettiamo che le dinamiche di settore sianono complesse. Nonostante il contesto, Miu Miu ha confermato una traiettoria di crescita eccellente. La strategia resta incentrata sui nostri marchi, la loro rilevanza, creatività e capacità di interpretare lo spirito del tempo. Disciplina e precisione esecutiva saranno più importanti che mai nel contesto attuale e per confermare l’ambizione di generare una crescita solida, sostenibile e superiore ai media di mercato”.


