Entro il 2030 l’Italia dovrà produrre almeno il 65% dell’energia elettrica da fonti rinnovabili per rispettare gli obiettivi del Piano Nazionale Energia e Clima. In questo percorso, investimenti strategici come quello annunciato da GreenIT diventano fondamentali.
L’11 settembre 2025, la joint venture tra Plenitude (Eni) e CDP Equity ha sottoscritto un accordo di finanziamento da 370 milioni di euro, conforme ai Green Loan Principles, destinato a sostenere nuovi progetti di energia rinnovabile.
Cosa prevede l’accordo di GreenIT
Il finanziamento sarà utilizzato per sviluppare progetti greenfield onshore in Italia, cioè impianti completamente nuovi realizzati su aree non ancora sfruttate.
La struttura dell’accordo è flessibile e di lungo termine, e permetterà di avviare la fase operativa degli impianti entro il 2028, in linea con il piano industriale di GreenIT. L’obiettivo dichiarato è raggiungere 1 gigawatt (GW) di capacità installata da rinnovabili entro il 2030.
Chi ha partecipato al finanziamento
Il sostegno arriva da istituzioni di primo piano a livello europeo:
- Banca Europea per gli Investimenti (BEI): 220 milioni di euro, di cui 180 milioni in prestiti diretti e 40 milioni tramite intermediari finanziari.
- Altri istituti finanziari europei: BNP Paribas – Italian Branch, Crédit Agricole CIB – Milan Branch, ING Bank N.V. – Milan Branch, Société Générale – Milan Branch.
Un segnale forte di fiducia internazionale verso il ruolo dell’Italia nella transizione energetica.
Le parole dell’Amministratore Delegato
“La chiusura di questa importante operazione consentirà a GreenIT di rafforzare ulteriormente la propria struttura finanziaria, mettendo a disposizione nuove risorse a sostegno degli investimenti previsti nei prossimi anni dall’ambizioso piano industriale. La fiducia che ci è stata riconosciuta dai finanziatori supporta la visione strategica di GreenIT di assumere un ruolo chiave nella transizione energetica in Italia” – ha dichiarato Paolo Bellucci, Amministratore Delegato di GreenIT.
GreenIT: chi è e cosa fa
Fondata nel 2021, GreenIT è una joint venture partecipata al 51% da Plenitude (Eni) e al 49% da CDP Equity. La missione è sviluppare, realizzare e gestire impianti di produzione da fonti rinnovabili in Italia, contribuendo agli obiettivi del Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC).
Con questa operazione, GreenIT consolida il proprio ruolo tra i protagonisti italiani nella produzione di energia pulita.
Perché questo accordo è importante
L’Italia importa ancora una quota significativa di energia dall’estero. Incrementare la produzione da rinnovabili significa:
- ridurre la dipendenza energetica,
- tagliare le emissioni di CO2,
- creare posti di lavoro in un settore innovativo,
- abbassare i costi energetici sul lungo periodo.
Un passo decisivo, dunque, verso un futuro più sostenibile e resiliente.


