Germania, stop a DeepSeek: l’app cinese viola il GDPR

deepseek
La Germania ordina la rimozione dell’app cinese DeepSeek dagli store digitali per violazioni del GDPR.

La Germania ha deciso di bandire l’applicazione di intelligenza artificiale DeepSeek, sviluppata dalla società cinese DeepSeek AI, dai principali store digitali del Paese.

La Commissaria federale per la protezione dei dati, Louisa Specht-Riemenschneider, ha annunciato la misura, motivata da gravi violazioni del Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR). “La Cina non ha un livello di protezione dei dati corrispondente al nostro Regolamento generale. Pertanto, le fughe di dati verso la Cina sono estremamente critiche”, ha dichiarato Specht-Riemenschneider ai quotidiani del Funke Media Group.

La decisione segue un’indagine che ha evidenziato come l’app trasferisca dati personali degli utenti europei su server cinesi, senza garantire adeguate tutele previste dalla normativa europea.

Le criticità del trasferimento dati in Cina

L’autorità tedesca per la protezione dei dati ha puntato il dito contro la gestione dei dati personali da parte di DeepSeek. L’applicazione, nota per il suo modello linguistico DeepSeek-R1, consente agli utenti di porre domande e ottenere risposte avanzate grazie all’intelligenza artificiale. Tuttavia, le informazioni raccolte, inclusi input testuali e dati sensibili, finiscono su server situati in Cina, dove la normativa locale, la Personal Information Protection Law (PIPL), consente alle autorità cinesi un ampio accesso ai dati delle aziende. “Le autorità cinesi hanno ampi poteri di accesso ai dati personali”, ha spiegato Specht-Riemenschneider.

Un precedente europeo e il caso italiano

La Germania non è il primo Paese a intervenire contro DeepSeek. A gennaio 2025, l’Italia ha adottato una misura simile, con il Garante per la protezione dei dati personali che ha ordinato la rimozione dell’app dagli store di Apple e Google per analoghe violazioni del GDPR. L’indagine italiana, avviata dopo una segnalazione delle associazioni di consumatori Altroconsumo ed Euroconsumers, ha rilevato che DeepSeek non forniva informazioni trasparenti sulla raccolta e il trattamento dei dati, né una base giuridica chiara per tali operazioni. Inoltre, l’app continuava a essere accessibile tramite il sito web, spingendo il Garante italiano a valutare misure più drastiche, come la collaborazione con i provider internet per oscurare il sito. La Germania segue questa linea, applicando il Digital Services Act (DSA) per richiedere a Google e Apple la rimozione immediata dell’app dagli store digitali.

Protezione dati e innovazione: un equilibrio necessario

Specht-Riemenschneider ha risposto alle critiche che vedono la protezione dei dati come un freno all’innovazione tecnologica. “La protezione dei dati garantisce la fiducia. Questo può persino rappresentare un vantaggio a livello di localizzazione”, ha affermato. La Commissaria ha evidenziato che l’ostacolo principale all’innovazione non risiede nelle normative sulla privacy, ma nell’incertezza giuridica causata da una legislazione digitale frammentata. DeepSeek, con il suo modello a basso costo e alte prestazioni, ha attirato milioni di utenti in poche settimane, ma la sua incapacità di rispettare gli standard europei ha sollevato allarme tra le autorità. La Commissaria ha chiesto una legislazione digitale più coordinata in Europa, con regole chiare che bilancino innovazione e tutela dei dati.

Un futuro incerto per DeepSeek in Europa

La rimozione di DeepSeek dagli store tedeschi rappresenta un segnale forte alle aziende tecnologiche globali: il rispetto del GDPR è imprescindibile per operare in Europa. Tuttavia, l’app rimane accessibile tramite browser, un aspetto che potrebbe richiedere ulteriori interventi normativi. Paesi come Belgio, Irlanda, Francia e Corea del Sud stanno valutando misure simili, mentre Taiwan e il Texas hanno già vietato l’uso di DeepSeek su dispositivi governativi per motivi di sicurezza nazionale.

Condividi il post:

Sei su Whatsapp? Ti piacciono le nostre notizie? Segui il canale di Capitalist!

Sei su Telegram? Ti piacciono le nostre notizie? Segui il canale di Capitalist!

Leggi anche