Gasolio a 2,20 euro in autostrada, Confimprenditori chiede al Governo un tavolo tecnico

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Gasolio a 2,20 euro al litro in autostrada, Confimprenditori chiede al Governo un tavolo tecnico: per Ruvolo pesca e autotrasporto rischiano il collasso.

Confimprenditori chiede al Governo un tavolo tecnico sul prezzo dei carburanti. La richiesta arriva in una nota del presidente Stefano Ruvolo. L’associazione indica il gasolio a 2,20 euro al litro in autostrada come la soglia oltre la quale alcune imprese stanno fermando la produzione. I comparti indicati come più esposti sono due: la pesca e l’autotrasporto.

La dichiarazione del presidente

Ruvolo affida a una nota l’intera posizione dell’associazione.

“Il gasolio a 2,20 euro al litro in autostrada sta costringendo molte imprese a fermare la produzione. Costi di esercizio insostenibili, margini azzerati, prospettive quasi nulle: in particolare pesca e autotrasporti, dove ogni chilometro percorso costa sempre di più, rischiano il collasso. Servono provvedimenti immediati e concreti per evitare che due comparti strategici per l’economia italiana vengano messi definitivamente in ginocchio. Confimprenditori ripropone la richiesta di un tavolo tecnico per individuare soluzioni strutturali: piccoli tagli e accise mobili non risolvono il problema. Il Governo continua a rimandare, mentre le imprese, nell’attesa, falliscono”, dichiara il presidente di Confimprenditori.

Le tre voci del quadro descritto

La nota individua tre elementi. Insieme compongono il quadro delle aziende coinvolte.

Il primo sono i costi di esercizio, definiti insostenibili. Il secondo sono i margini, indicati come azzerati. Il terzo riguarda le prospettive. L’associazione le descrive quasi nulle.

Su questi tre punti si fonda la valutazione di rischio di collasso attribuita ai due comparti.

Pesca e autotrasporto

I settori citati sono due. L’associazione li definisce strategici per l’economia italiana.

Per l’autotrasporto il riferimento è diretto. Ogni chilometro percorso costa sempre di più. È la voce che nella nota collega il prezzo alla pompa con il conto economico dell’impresa.

Cosa chiede l’associazione

La richiesta è l’apertura di un tavolo tecnico.

L’obiettivo dichiarato sono soluzioni strutturali. Nella stessa nota l’associazione respinge due strumenti già in campo. Sono i piccoli tagli e le accise mobili, giudicati insufficienti.

Il giudizio sull’esecutivo è esplicito. Secondo Ruvolo il Governo continua a rimandare e nel frattempo le imprese falliscono.

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