OpenAI ha rivelato a investitori e analisti una nuova strategia per i prossimi cinque anni, indicando una crescente collaborazione con il gigante tecnologico giapponese SoftBank per quanto riguarda la potenza di calcolo e il finanziamento, riducendo al contempo la sua dipendenza da Microsoft.
Secondo quanto riportato, SoftBank contribuirà significativamente al progetto Stargate, l’iniziativa di AI da 500 miliardi di dollari lanciata da Trump, fornendo una gran parte delle risorse necessarie.
Il Stargate Project rappresenta, infatti, una sfida ambiziosa per OpenAI, puntando a migliorare e espandere l’infrastruttura AI. Il finanziamento di SoftBank coprirà circa tre quarti della capacità necessaria, un passo che ridimensionerà l’attuale ruolo dominante di Microsoft. La società ha chiarito che, mentre il supporto di Microsoft resta molto importante per il momento, il futuro dell’AI sembra destinato a essere sempre più legato a SoftBank.
Un cambiamento progressivo ma significativo
La transizione da Microsoft a SoftBank non avverrà all’improvviso. Nonostante il piano a lungo termine, OpenAI ha previsto un aumento della spesa per i centri dati di Microsoft, passando da 13 miliardi di dollari nel 2025 a 28 miliardi nel 2028, segnando così una crescita esponenziale della collaborazione tra le due realtà, almeno nel breve termine.
Le previsioni finanziarie di OpenAI indicano che, nonostante una progressiva indipendenza da Microsoft, i costi complessivi per gestire i modelli di AI, ovvero l’inference (il processo di inferenza dei modelli AI), supereranno le spese previste per la formazione dei modelli entro il 2030.
SoftBank e la valutazione di OpenAI
La nuova alleanza con SoftBank segna una svolta importante per OpenAI, portando a una valutazione prevista di 260 miliardi di dollari. SoftBank, insieme ai suoi co-investitori, potrebbe investire fino a 30 miliardi di dollari, con circa la metà di questa cifra destinata a supportare il progetto Stargate.
Il futuro dell’intelligenza artificiale e i suoi costi operativi
Nel lungo periodo, OpenAI dovrà affrontare una crescita significativa dei costi operativi. Nel 2027, l’azienda prevede di spendere 20 miliardi di dollari per la gestione dei suoi modelli AI, un aumento che rappresenta più di quattro volte quanto la startup ha speso nel 2024. L’espansione di Stargate sarà fondamentale per alimentare questa crescita, ma l’equilibrio tra i costi e i ritorni generati dall’AI continuerà a essere una sfida per la compagnia.
Fonte: TechCrunch.


