L’euro digitale è la valuta digitale emessa dalla Banca Centrale Europea (BCE), prevista per essere disponibile entro giugno 2026. Sarà una forma di denaro pubblico digitale garantito dalla BCE e funzionerà come un mezzo di pagamento complementare ai contanti, offrendo agli utenti la possibilità di effettuare pagamenti sicuri e trasparenti in formato digitale, accessibile anche a chi non possiede un conto bancario. La moneta digitale avrà lo stesso valore legale dell’euro fisico e sarà utilizzabile 24 ore su 24, anche senza connessione, con alti standard di privacy e sicurezza.
Come funzionerà
Funzionerà come il contante ma in formato digitale. Sarà possibile utilizzarlo senza conto corrente bancario, tramite wallet digitali e strumenti di pagamento programmabili. Si prevede la possibilità di effettuare pagamenti offline e di avere limiti regolamentati sull’importo massimo detenibile in euro digitali da ciascun individuo, che potrebbe andare da 1.500 a 3.000 euro circa. La moneta sarà ancorata al valore dell’euro, senza la volatilità delle criptovalute, garantendo stabilità e trasparenza.
Tempistiche e fasi
Il processo normativo prevede l’approvazione di un regolamento europeo entro inizio 2026, seguito da fasi di sperimentazione pilota a livello limitato. La piena distribuzione e utilizzo saranno implementati nei due anni successivi. La BCE ha incluso l’euro digitale nella sua politica monetaria, e istituzioni come Bankitalia hanno creato unità dedicate alla sua preparazione.
Benefici attesi
L’euro digitale renderà i pagamenti più semplici, veloci e sicuri, favorendo anche chi non è bancarizzato. Consentirà pagamenti 24/7, offline, e l’uso in mobilità con pagamenti condizionati (es. trasporti pubblici, caselli autostradali). Sarà uno strumento di denaro pubblico moderno, affidabile e con elevati standard di privacy e sicurezza.
Come verrà distribuito
Sarà distribuito a cittadini, imprese e soggetti pubblici residenti o stabiliti nell’area euro, così come a chi vi si reca temporaneamente per motivi personali o professionali. Sarà accessibile tramite fornitori autorizzati di servizi di pagamento come banche, Poste e altri intermediari finanziari, che metteranno a disposizione wallet digitali o applicazioni mobili per l’utilizzo e la gestione della moneta digitale.
La distribuzione e l’adozione prevedono che:
- Gli enti incaricati offriranno gratuitamente servizi di pagamento di base in euro digitale, anche a chi non ha un conto bancario.
- Sono previsti strumenti accessibili e inclusivi per tutti, comprese le persone con disabilità o con competenze digitali limitate, con supporto anche tramite uffici pubblici come gli uffici postali.
- Sarà possibile effettuare pagamenti anche offline, garantendo la funzionalità in assenza di connettività.
- Saranno stabiliti limiti alla quantità massima di euro digitali detenibili per persona, ad esempio tra 1.500 e 3.000 euro, per evitare l’effetto di spostamento massiccio dei depositi bancari.
Quindi, l’euro digitale verrà distribuito attraverso un sistema integrato di intermediari finanziari e servizi pubblici, garantendo un accesso semplice, inclusivo e gratuito per i cittadini e le imprese all’interno dell’area euro, con piena tutela della privacy e sicurezza nei pagamenti digitali.
I motivi dell’adozione dell’euro digitale
L’euro digitale nasce dalla necessità di modernizzare il sistema dei pagamenti europei, rafforzare l’indipendenza monetaria, rispondere alle esigenze dei consumatori digitali e mantenere la fiducia nel sistema monetario pubblico europeo, contrastando al contempo i rischi derivanti da strumenti digitali privati non regolamentati. Ecco le ragioni principali:
- Adeguamento alla digitalizzazione crescente dell’economia: il contante da solo non è più sufficiente a soddisfare le esigenze di un sistema economico sempre più digitale. L’euro digitale garantirà un mezzo di pagamento pubblico adeguato alle nuove abitudini dei consumatori e agli sviluppi tecnologici.
- Competitività e innovazione nel mercato dei pagamenti: l’euro digitale promuove un mercato dei pagamenti più competitivo, innovativo e sicuro, soprattutto per affrontare la concorrenza crescente delle criptovalute private e delle stablecoin che potrebbero minacciare il ruolo dell’euro.
- Preservazione dell’autonomia monetaria europea: garantire che l’UE mantenga il controllo della propria moneta e del sistema di pagamento, riducendo la dipendenza da operatori esterni e dal dominio del dollaro nel sistema finanziario globale.
- Inclusività finanziaria: offrire a tutti i cittadini, anche a quelli non bancarizzati o con accesso limitato ai servizi finanziari tradizionali, uno strumento facile, sicuro e accessibile per effettuare pagamenti digitali.
- Miglioramento della politica monetaria e stabilità finanziaria: l’euro digitale può migliorare la trasmissione della politica monetaria e ridurre i rischi legati a possibili crisi di liquidità o a interruzioni nei sistemi di pagamento esistenti.
- Privacy e sicurezza: sarà progettato per garantire alti standard di sicurezza e tutela della privacy, offrendo una moneta digitale garantita da una banca centrale, evitando i rischi associati alle criptovalute decentralizzate.


