Arriva El Niño, pronto a spingere le temperature verso valori particolarmente elevati su tutta l’Italia già a partire da domani. Il picco massimo è atteso nel fine settimana, quando in diverse aree del Paese si potranno raggiungere 37-38 gradi. Intanto l’Organizzazione Mondiale della Sanità lancia l’allarme: “Abbiamo davanti i mesi più caldi di sempre”.
Nonostante il sensibile aumento delle temperature, non mancheranno fenomeni di instabilità atmosferica. Sono infatti previsti temporali anche di forte intensità che, secondo gli esperti, si sviluppano proprio a causa dell’aria molto calda che sale dal terreno favorendo la formazione di nubi cariche di umidità.
L’ondata di calore si farà sentire soprattutto nel prossimo weekend, quando si attendono temperature fino a 38 gradi in diverse zone della Pianura Padana, Toscana, Umbria, Lazio e Sardegna.
Gli esami di Maturità sotto il caldo intenso
Giovedì circa 500 mila studenti torneranno sui banchi di scuola per affrontare gli esami di Maturità.
Cresce intanto la preoccupazione legata proprio alle elevate temperature che potrebbero accompagnare le ore delle prove scritte, soprattutto negli istituti non dotati di sistemi di climatizzazione.
Il direttore di Skuola.net, Daniele Grassucci, ha spiegato che gli studenti impegnati nell’esame potranno portare in aula un piccolo ventilatore da tavolo alimentato a batteria, così da affrontare più facilmente il caldo durante le ore di permanenza in classe.
I consigli degli esperti
Come accade ogni anno con l’arrivo delle prime intense ondate di calore, gli esperti raccomandano alcune precauzioni fondamentali.
Tra i consigli principali:
- bere molta acqua durante tutta la giornata
- evitare pasti pesanti preferendo alimenti freschi come frutta e verdura di stagione
- limitare le uscite nelle ore centrali della giornata
- indossare abiti leggeri in cotone o lino, preferibilmente di colore chiaro
Accorgimenti semplici, ma fondamentali, soprattutto per gli studenti che nelle prossime ore dovranno affrontare una delle prove più importanti del loro percorso scolastico.


