Epatite A in Lazio e Campania: ecco come comportarsi

Epatite A
Epatite A in aumento tra Campania e Lazio: casi anomali per la stagione. Contagi legati a frutti di mare crudi e contatti familiari. Sintomi, incubazione e prevenzione.

Quello che sta succedendo in Campania e nel Lazio è un’epidemia di Epatite A, raramente vista in questa stagione.

È probabile che la maggioranza dei contagi sia avvenuta a seguito del consumo di frutti di mare crudi e una parte dei contagi legata, probabilmente, al contatto intra-familiare con il virus.

L’epatite A colpisce il fegato, dà malessere generale, le urine scure, la febbre, le coliche e l’ittero (colorazione giallastra degli occhi). Una malattia che colpisce il fegato e che in genera si autolimita, si sviluppano gli anticorpi che sono in grado di inattivare il virus in genere in un paio di settimane. E dopo si rimane immuni al virus per tutta la vita.

Dal punto di vista dell’incubazione occorre dire che arriva fino a 50 giorni. Stiamo vedendo un’onda lunga di contagi che sono collocabili ai primi di febbraio, se non ci saranno altri casi ci auguriamo che l’epidemia sia limitata.

COSA OCCORRE FARE?

Tre cose fondamentali:

  • evitare consumo di frutti di mare crudi, devono essere cucinati a 60 gradi perché il virus muore;
  • lavarsi accuratamente le mani soprattutto chi manipola cibo o frutti di mare;
  • vaccinazione: dà una copertura totale per tutta la vita.
Condividi il post:

Sei su Whatsapp? Ti piacciono le nostre notizie? Segui il canale di Capitalist!

Sei su Telegram? Ti piacciono le nostre notizie? Segui il canale di Capitalist!

Leggi anche