Enrica Bonaccorti non c’è più. Dalla tv allo sport, passando per la musica (da bambina voleva fare la neurologa)

Enrica Bonaccorti è morta dopo una lunga malattia. Pioniera della tv italiana, scrisse canzoni per Modugno e amò Renato Zero. Una vita straordinaria tra arte e sport.

Da troppi anni non aveva un programma tutto suo in televisione. Ma il pubblico, da oltre cinquant’anni, l’ha amata come una persona di famiglia. Perché Enrica Bonaccorti, morta stamattina dopo una lunga malattia, è sempre stata popolare, vicina alla gente. Era l’amica di tutti. Era una grande intellettuale che amava il teatro, la televisione (che ha rivoluzionato), il cinema. La musica. Che nella sua vita non è mai mancata. Ha scritto canzoni per Domenico Modugno – come La lontananza o Amara terra mia – ha avuto una storia d’amore con Renato Zero, che di recente ha fermato un concerto per salutarla.

Dagli anni d’oro dei quiz a “Non è la Rai“, Enrica si è sempre distinta davanti alle telecamere con un tono colloquiale, una voce rassicurante. Un volto familiare. Elegantissima, amava il suo mestiere anche se da bambina sognava di fare la neurologa. “Ho giocato a tennis alla e ho partecipato alle Regionali di Atletica. Sono arrivata seconda, per caso mi fecero lanciare il disco. Arrivò lontanissimo. Non chiedetemi il motivo”, aveva raccontato in un’intervista qualche anno fa. Quello che fa ancora parlare è la sua storia con Renato Zero. “Avevamo vent’anni, ci baciavamo di nascosto nei portoni di Roma. Fingevo di essere il suo agente“, aveva detto.

Negli anni Settanta Enrica Bonaccorti si è sposata con Daniele Pettinari, dalla loro relazione è nata Verdiana (Pettinari è morto nel 2022 all’età di 78 anni). L’anno scorso, la Bonaccorti a La Volta Buona ha raccontato: “Ho divorziato dopo due anni, lui è uscito e non è più tornato. Mia figlia aveva 11 mesi, di punto in bianco niente. Non era sbagliato lui, eravamo noi sbagliati insieme, io avevo 23 anni e lui 32, era un sognatore, scriveva ma non era pratico. Siamo andati a vivere insieme a casa di mia madre perché lui mi aveva mentito”, aveva svelato. Oggi la tv è triste. Enrica non c’è più. E ci sentiamo tutti più soli. Ma un’artista non muore mai.

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