Innovazione al femminile, Italia sopra la media UE: il 14,7% dei brevetti è firmato da donne ma il divario resta

Inventrici
In Italia cresce il numero di inventrici nei settori STEM: con il 14,7% dei brevetti firmati da donne il Paese è quarto in Europa. Milano guida l’innovazione al femminile.

In Italia cresce la presenza femminile tra le inventrici nei settori Stem, posizionando il Paese al quarto posto in Europa con il 14,7% di donne che brevettano innovazioni, superando la media europea del 13,8%. 

Trend positivo

Lo studio dell’Ufficio Europeo dei Brevetti (EPO), pubblicato in vista della Giornata internazionale della donna, e del quale parla anche l’Ansa, evidenzia un aumento contenuto ma significativo: dal 13,8% del 2017 al 14,7% nel periodo 2018-2022. L’Italia si colloca dietro Spagna, Portogallo e Irlanda, ma davanti a molti altri Stati membri, confermando un trend positivo nonostante il divario di genere persistente. 

Il ruolo di Milano 

Milano guida l’innovazione al femminile in Italia, settima in Europa per numero di inventrici, con un tasso salito dal 16,1% (2013-2017) al 19,1% (2018-2022), +4,4 punti sopra la media nazionale. Questa crescita riflette un ecosistema lombardo dinamico, trainato da università e imprese tech. 

Startup e divario di genere 

Nelle startup che depositano brevetti EPO, solo il 10% include almeno una donna fondatrice, con un rapporto di 1 a 9 rispetto agli uomini a livello europeo. In Italia i risultati sono migliori: 12,5% di donne fondatrici tra le richiedenti brevetti, e il 17% delle startup team-based ha almeno una fondatrice donna, di cui il 9,1% solo al femminile. 

C’è ancora molto da fare 

Nonostante i progressi, il divario resta netto, con l’EPO che promuove iniziative per reclutare più donne tra gli esaminatori (già al 25%). Dati recenti confermano la stabilità del trend, senza variazioni significative post 2022. Non c’è dubbio che occorrano politiche mirate per colmare il gap nelle Stem.

FAQ

Quante donne inventrici ci sono in Italia nei settori STEM?

Secondo i dati dell’Ufficio Europeo dei Brevetti (EPO), in Italia il 14,7% dei brevetti è firmato da donne. Questo dato colloca il Paese al quarto posto in Europa, sopra la media europea del 13,8%.

Quali Paesi europei hanno più inventrici dell’Italia?

Davanti all’Italia nella classifica europea si trovano Spagna, Portogallo e Irlanda, che registrano percentuali più alte di donne coinvolte nelle domande di brevetto.

Qual è la città italiana con più inventrici?

Milano è la città italiana più attiva nell’innovazione al femminile. Il tasso di inventrici è salito al 19,1% tra il 2018 e il 2022, ben sopra la media nazionale.

Quante donne fondano startup innovative in Europa?

A livello europeo solo il 10% delle startup che depositano brevetti include almeno una fondatrice donna. Il rapporto tra fondatori uomini e donne è circa di 9 a 1.

La situazione è migliore in Italia per le donne nelle startup?

Sì, in Italia i dati sono leggermente migliori rispetto alla media europea: il 12,5% delle startup che depositano brevetti include una fondatrice donna e il 17% dei team ha almeno una donna tra i fondatori.

Perché il divario di genere nelle STEM è ancora alto?

Il gap è legato a diversi fattori, tra cui minore presenza femminile nei percorsi di studio scientifici, difficoltà di accesso ai finanziamenti e barriere culturali. Per questo molte istituzioni promuovono politiche e programmi per aumentare la partecipazione delle donne nelle discipline STEM.

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