Lo spirito imprenditoriale femminile è in forte crescita in Europa e in Italia, con un impennata particolarmente rilevante tra le nuove generazioni. Questo fenomeno è il risultato di un crescente desiderio di realizzare i propri sogni, ottenere indipendenza finanziaria e migliorare l’equilibrio tra vita privata e professionale. A tracciare questo quadro è la nuova ricerca di Mastercard, intitolata ‘Empowerment for All’, presentata in vista della Giornata Internazionale della Donna.
Donne imprenditrici: una generazione che guarda al futuro
Secondo lo studio, l’imprenditorialità tra le donne europee e italiane sta vivendo una fase di forte espansione. In particolare, le giovani generazioni sono le più motivata a intraprendere una carriera da imprenditrici, stimolate dal desiderio di autonomia, non solo economica ma anche nel tempo e nelle scelte professionali.
Le motivazioni dietro questo fenomeno sono molteplici: oltre alla ricerca di indipendenza finanziaria, molte donne vedono nell’imprenditorialità la possibilità di ridurre il divario tra vita personale e professionale, sfidando le tradizionali aspettative di genere che spesso relegano la donna a un ruolo subordinato nel contesto lavorativo.
Nel dettaglio, dalla ricerca emerge come le donne stiano investendo la maggior parte del proprio tempo nel lavoro. Il 25% delle italiane intervistate infatti ha dichiarato di avere anche una seconda attività lavorativa – percentuale che aumenta (37%) se consideriamo le Millennial. I motivi che spingono le donne a lavorare molto sono: la necessità di percepire un reddito aggiuntivo (44%), di risparmiare denaro per un obiettivo specifico (26%) e di avere maggiore sicurezza economica in caso di emergenze (25%).
Un quadro di sfide e opportunità
Nonostante il panorama positivo, la ricerca evidenzia anche le sfide che le donne imprenditrici continuano ad affrontare. Tra queste, le difficoltà di accesso al capitale e alle risorse necessarie per avviare e far crescere un’attività. Tuttavia, molte delle partecipanti all’indagine hanno sottolineato come la crescita dell’ecosistema digitale e l’accesso a piattaforme di finanziamento alternative abbiano rappresentato un’opportunità di superamento di tali ostacoli.
Il ruolo delle generazioni più giovani
Un dato interessante che emerge dallo studio riguarda il ruolo sempre più attivo delle giovani donne nell’ambito imprenditoriale. Le nuove generazioni sembrano avere una visione più audace e proattiva, alimentata dalla consapevolezza di poter fare la differenza nel mondo e contribuire a costruire un futuro più equo e inclusivo. L’uso delle tecnologie digitali gioca un ruolo cruciale in questo processo, dando alle imprenditrici l’opportunità di sviluppare e lanciare idee innovative senza le tradizionali limitazioni geografiche o economiche.
Mastercard e l’inclusione economica
In linea con i risultati della ricerca, Mastercard ha ribadito il proprio impegno a supporto dell’empowerment economico delle donne, offrendo soluzioni che promuovano l’accesso a risorse finanziarie e l’educazione digitale. L’azienda sottolinea come l’inclusione economica sia un elemento chiave per costruire un’economia globale più sostenibile e prospera.
In Europa Mastercard promuove diverse iniziative a supporto delle giovani donne, delle loro attività imprenditoriali ed istruzione, tra cui:
- Mastercard Strive EU, fondo per l’innovazione che assegna sovvenzioni fino a 500.000 euro a 10 organizzazioni innovative che sostengono la crescita delle piccole imprese in tutta l’UE e che, nell’ultima edizione, ha premiato ben quattro realtà guidate da founder donne.
- Girls4Tech, il più grande programma STEM progettato per le giovani donne. Nell’ultimo decennio, Girls4Tech ha raggiunto quasi 7 milioni di ragazze, ispirandole a perseguire carriere nel settore STEM e facendo un passo significativo verso il women empowerment delle future generazioni. Il programma è stato messo in atto in 63 paesi, 23 dei quali europei.


