Deloitte Italia supera 1,8 miliardi di fatturato: crescita del 9% e oltre 2.000 assunzioni entro maggio 2027

Deloitte Italia
Deloitte Italia chiude l’anno fiscale con ricavi oltre 1,8 miliardi, +9%. Entro maggio 2027 previste più di 2.000 assunzioni, mentre cresce l’AI con Solaria.

Deloitte Italia chiude l’anno fiscale compreso tra giugno 2025 e maggio 2026 con un fatturato superiore a 1,8 miliardi di euro, in crescita del 9% rispetto all’esercizio precedente. Il comunicato segna anche il quindicesimo anno consecutivo di espansione del network in Italia, che entro maggio 2027 prevede oltre 2.000 nuove assunzioni. Nell’ultimo esercizio l’organico è aumentato del 2,7%, mentre i partner sono saliti a 581, con 46 nuove nomine nel nuovo fiscal year.

Tra le aree con l’incremento maggiore spiccano Government & Public Services, che ha registrato una crescita del 25%, ed Energy Resources & Industrial, in aumento del 12%.

Deloitte Italia entra nella nuova organizzazione EMEA

Da giugno 2026 Deloitte Italia fa parte di Deloitte EMEA, il nuovo assetto regionale che riunisce 16 participating firm, 132.000 professionisti e ricavi complessivi per 20 miliardi di euro in oltre 80 Paesi.

La nuova organizzazione prevede investimenti superiori a 1,5 miliardi di euro in intelligenza artificiale, cloud sovrano e infrastrutture tecnologiche. Nell’assetto EMEA, 14 partner italiani assumeranno incarichi di leadership.

Fabio Pompei, CEO di Deloitte Italia, afferma:

“La continua crescita del nostro network riflette la fiducia che imprese e organizzazioni ripongono in Deloitte come partner in grado di guidarle nelle principali sfide globali, quali ad esempio l’intelligenza artificiale, la transizione energetica e quella digitale. Trasformazioni pervasive non solo a livello tecnologico, ma anche organizzativo e culturale”. “Queste performance sono state possibili grazie alle nostre persone. Investendo nella formazione e nello sviluppo dei talenti continuiamo a creare valore per i nostri clienti, aiutandoli a ridisegnare processi e modelli di business e a promuovere una crescita sostenibile. Ora per il nostro network si apre un nuovo capitolo con la nascita di Deloitte EMEA, una struttura regionale che ci permetterà di rispondere alle nuove esigenze del mercato, rafforzando la collaborazione internazionale e investendo su larga scala in innovazione, competenze e piattaforme tecnologiche”.

Solaria supera 50.000 utenti in 23 Paesi

Tra gli investimenti tecnologici figura Solaria, la piattaforma enterprise proprietaria di intelligenza artificiale generativa sviluppata inizialmente in Italia.

In meno di un anno Solaria è diventata il principale ecosistema GenAI di Deloitte nell’area EMEA, raggiungendo oltre 50.000 utenti attivi in 23 Paesi.

La piattaforma opera in ambienti sicuri e governati e permette ai professionisti di progettare e distribuire agenti AI su scala enterprise anche senza competenze tecniche, attraverso un’interfaccia no-code. I tempi di deployment indicati sono di circa due mesi.

I professionisti Deloitte hanno già configurato oltre 1.000 agenti, utilizzati per automatizzare o ridisegnare attività che vanno dall’analisi documentale alla generazione di contenuti.

Il GenAI Centre of Excellence conta più di 200 specialisti impegnati nello sviluppo e nella governance della piattaforma.

Deloitte Italia ha inoltre ottenuto la certificazione ISO/IEC 42001:2023, primo standard internazionale dedicato alla gestione dell’intelligenza artificiale. La certificazione riguarda i processi adottati per sviluppare e utilizzare sistemi AI, tenendone sotto controllo i rischi e rispettando le normative di settore.

Quasi 800.000 ore dedicate alla formazione

Nel corso dell’anno fiscale 2026 Deloitte ha erogato circa 800.000 ore di formazione.

Circa 1.650 giovani talenti italiani hanno partecipato ai corsi della Deloitte University EMEA, il campus aperto due anni fa alle porte di Parigi per sviluppare competenze e percorsi di leadership destinati ai professionisti del network.

L’investimento sulle competenze accompagna il piano di nuove assunzioni previsto entro maggio 2027.

Bari punta su space economy e cybersicurezza

A Bari lavorano oltre 2.000 professionisti Deloitte.

Qui il network ha inaugurato NextOrbit, hub rivolto a imprese, startup e istituzioni attive nella space economy. L’iniziativa ha ricevuto più di 110 candidature e selezionato 10 startup, coinvolte in attività di formazione specialistica e mentoring prima delle fasi di incubazione, testing e go-to-market.

Sempre nella sede barese è stato realizzato SmartXLab, laboratorio di cybersecurity pensato per testare soluzioni di sicurezza e simulare scenari di attacco avanzati.

Napoli resta il principale hub della formazione

La sede di Napoli conta più di 700 professionisti e continua a rappresentare il principale hub Deloitte dedicato ai percorsi formativi.

La collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli Federico II comprende Operazione Talenti, arrivata alla sesta edizione. Il programma ha coinvolto 60 studenti selezionati tra oltre 650 candidature nazionali, con sostegno economico e tutoraggio.

Dal 2017 è inoltre attiva DIGITA Academy, che ha formato più di 600 studenti sui temi della trasformazione digitale, della gestione dei dati e della cybersecurity attraverso percorsi di nove mesi con esperienze pratiche nelle aziende partner.

Fondazione Deloitte compie dieci anni

Nel 2026 Fondazione Deloitte celebra i primi dieci anni di attività.

Fondata nel 2016, ha sostenuto più di 50 grandi progetti e raggiunto oltre 155.000 persone, operando negli ambiti della cultura, dell’educazione e ricerca e delle emergenze nazionali e internazionali.

Tra i progetti realizzati figurano “Una scultura per Margherita Hack”, che ha portato a Milano la prima opera su suolo pubblico dedicata in Italia a una donna di scienza, e il Photo Grant di Deloitte, indicato come il maggiore premio fotografico italiano.

Nel corso dell’anno è stato inoltre lanciato Arts and Culture, programma dedicato al rapporto tra cultura, trasformazioni economiche, tecnologia e società, attraverso occasioni di dialogo fra imprese, arte, istituzioni e comunità.

Il PP&SR Centre amplia le attività con istituzioni e imprese

A due anni dalla nascita, il Public Policy & Stakeholder Relations Centre ha portato avanti una serie di iniziative rivolte al confronto tra imprese, istituzioni e società civile.

Nell’ultimo esercizio sono stati avviati gli Institutional Breakfast, con i primi appuntamenti dedicati a India e Brasile-Mercosur.

Il Centre ha inoltre guidato il segretariato del Business Advisory Council per la ricostruzione dell’Ucraina e fornito assistenza tecnica a Confindustria nell’ambito della Coalition of the Willing per l’attuazione del Critical Raw Materials Act.

Tra le altre attività figurano la presentazione del terzo EU STEM Observatory al Parlamento europeo, l’evoluzione della partnership con UN Women Italy, il ruolo di knowledge partner del NEXT Milan Forum, la collaborazione con la Santa Sede, il sostegno a Parma Capitale Europea dei Giovani 2027 e il Progetto San Bartolomeo a Roma per favorire l’accesso alle cure delle persone più fragili.

Deloitte Private prepara il nuovo ciclo di iniziative

Sul fronte delle imprese familiari, del mid-market e degli investitori privati, Deloitte Private ha sviluppato diversi progetti destinati a proseguire nell’anno fiscale 2027.

L’Entrepreneur Summit del 2025 ha coinvolto più di 150 aziende italiane e oltre 100 investitori, generando più di mille incontri one-to-one.

Il Best Managed Companies Award ha premiato 72 aziende, mentre tra le attività figura anche il report Art & Finance.

Con il progetto “Why Italia – Il bello e il buono”, Deloitte ha analizzato le performance di oltre 45.000 aziende, individuando i modelli destinati a influenzare la crescita futura del Made in Italy.

Tornerà inoltre nell’ottobre 2026 The Board of the Future, appuntamento annuale dedicato alla Corporate Governance, dopo la quarta edizione realizzata nel precedente fiscal year.

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