Negli ultimi giorni si parla molto di Delfin, la holding che custodisce le partecipazioni del fondo Del Vecchio, e degli eredi di Leonardo Del Vecchio, per vari motivi legati sia alle performance finanziarie che alla successione e distribuzione dei dividendi.
Dividendi record
Nel 2024 Delfin ha raggiunto un record di dividendi per circa 1,2 miliardi di euro, frutto di utili eccezionali e del buon andamento delle società partecipate. Il gruppo ha riportato ricavi da dividendi per oltre 1,144 miliardi, con un utile d’esercizio di 1,393 miliardi, più che raddoppiato rispetto all’anno precedente. Questa cifra, oltre a essere storica per Delfin, rappresenta anche il flusso totale di dividendi e premi cash stimati entro fine anno dalla holding, che ha un valore complessivo degli asset superiore ai 55 miliardi (in crescita rispetto ai 45 miliardi dell’anno passato).
Cosa è accaduto recentemente
Nel 2024 Delfin ha registrato queste performance eccezionali dopo l’uscita di Mediobanca dal suo portafoglio partecipazioni, a seguito dell’operazione pubblica di acquisto e scambio (Opas) su Monte dei Paschi di Siena. La holding ha consolidato la sua posizione rafforzandosi su partecipazioni di grande rilievo, tra cui quote in EssilorLuxottica (32%), Covivio (28%), Generali, Unicredit e Monte dei Paschi.
Gli eredi di Leonardo Del Vecchio
Gli eredi di Leonardo Del Vecchio, ai quali saranno distribuiti circa 140 milioni di euro in dividendi (pari al 10% degli utili), sono otto e ricevono ciascuno circa 17,5 milioni:
– Nicoletta Zampillo (vedova)
– Claudio Del Vecchio (figlio della prima moglie Luciana Nervo)
– Marisa Del Vecchio (figlia della prima moglie Luciana Nervo)
– Paola Del Vecchio (figlia della prima moglie Luciana Nervo)
– Leonardo Maria (figlio di Nicoletta Zampillo e di Del Vecchio)
– Luca Del Vecchio (figlio di Sabina Grossi)
– Clemente Del Vecchio (figlio di Sabina Grossi)
– Rocco Basilico (figlio di Nicoletta Zampillo da precedente matrimonio)
È in corso una trattativa per modificare lo statuto di Delfin per aumentare la quota distribuibile e sbloccare altre questioni legate alla successione.
Chi era Leonardo Del Vecchio
Leonardo Del Vecchio è stato un imprenditore italiano nato a Milano il 22 maggio 1935. Rimasto orfano di padre poco prima della nascita, fu cresciuto in un orfanotrofio a Milano chiamato Martinitt fino al diploma di scuola media. A quindici anni cominciò a lavorare in una fabbrica di medaglie e coppe mentre studiava design e incisione all’Accademia di Brera durante i corsi serali. Nel 1958 si trasferì ad Agordo, in provincia di Belluno, dove aprì una bottega di montature per occhiali, da cui nel 1961 nacque Luxottica, specializzata inizialmente nella produzione di minuteria metallica per occhiali.
Del Vecchio portò Luxottica a diventare un colosso mondiale del settore occhialeria, innovando il mercato e acquisendo importanti marchi come Ray-Ban. Nel 2018 completò la fusione tra Luxottica ed Essilor, creando EssilorLuxottica, la più grande compagnia globale nel settore degli occhiali. Del Vecchio è stato uno degli uomini più ricchi d’Italia, con una ricchezza valutata da Forbes a circa 27,3 miliardi di dollari poco prima della sua morte, avvenuta a Milano il 27 giugno 2022.
Delfin oggi
Oggi Delfin è una holding finanziaria lussemburghese fondata da Leonardo Del Vecchio, che ha come patrimonio partecipazioni in società di rilievo come EssilorLuxottica, Covivio, Generali, Unicredit e Monte dei Paschi di Siena. Il valore totale degli asset di Delfin ha superato i 55 miliardi di euro nel 2025, segnando una crescita importante rispetto agli anni precedenti. La holding ha come obiettivo seguire la strategia tracciata da Del Vecchio, puntando su innovazione industriale, diversificazione finanziaria e valorizzazione delle eccellenze produttive italiane per rendere il sistema economico più competitivo.


