Sei nuovi progetti immobiliari tra Nord e Centro Italia, una seconda sede operativa a Roma e un piano quinquennale di investimenti da circa 1 miliardo di euro. A un anno dall’ingresso nel mercato italiano, CTP amplia la propria presenza nel Paese e indica il Centro-Sud come area prioritaria per la prossima fase di espansione. Le consegne dei nuovi sviluppi sono previste tra il quarto trimestre del 2027 e il terzo trimestre del 2028.
La società, attiva nella proprietà, nello sviluppo e nella gestione di immobili logistici e industriali, dispone attualmente in Italia di cinque asset per una superficie lorda locabile complessiva di 208.500 metri quadrati. L’apertura dell’ufficio romano affianca la sede di Milano e accompagna l’aumento dell’organico italiano.
Il Centro-Sud entra nei piani di espansione di CTP
La nuova direzione indicata dalla società guarda soprattutto alla parte centro-meridionale della Penisola. CTP è già presente fino a Bari e considera la posizione dell’Italia lungo le rotte del Mediterraneo uno degli elementi alla base dell’interesse per queste aree.
L’attenzione riguarda anche i porti italiani, considerati dalla società possibili snodi per la propria attività. CTP non esclude un futuro ampliamento della presenza nelle isole qualora emergessero opportunità coerenti con i propri programmi di sviluppo.
Agostino Emanuele, Managing Director di CTP Italia, descrive così la strategia:
«Siamo al fianco dei nostri clienti, dalla manifattura alla logistica, per contribuire a valorizzare il potenziale di sviluppo delle diverse aree del Paese».
Emanuele aggiunge:
«Grazie al nostro modello di business full-service, costruiamo veri ecosistemi d’impresa, in dialogo costante con le istituzioni e le comunità locali: ambienti in cui aziende di ogni settore possono crescere e avere successo».
Sei nuovi sviluppi con consegne fino al 2028
La pipeline italiana viene ampliata con sei nuovi progetti, cinque localizzati nel Nord Italia e uno nel basso Lazio.
Tra gli interventi settentrionali indicati figurano CTPark Alessandria, CTPark Novara Sant’Agabio, CTPark Padova Vescovana e un nuovo lotto a Castel San Giovanni, dove è già operativo un polo logistico lungo il corridoio autostradale A21. Nel Centro Italia è previsto invece CTPark Frosinone.
Il calendario indicato per questi sviluppi colloca le consegne in un arco temporale compreso fra gli ultimi tre mesi del 2027 e il terzo trimestre del 2028.
A questi cantieri si aggiunge CTPark Padova Due Carrare. I lavori partiranno nell’ottobre 2026 e il progetto dovrebbe mettere a disposizione 30.871 metri quadrati di GLA, acronimo utilizzato per indicare la superficie lorda locabile, nel corso del 2027.
Il portafoglio italiano supera i 208 mila metri quadrati
La consistenza attuale del portafoglio permette di misurare la dimensione raggiunta dalla società dopo il primo anno sul mercato nazionale.
Dei 208.500 metri quadrati di GLA, 94.700 metri quadrati risultano già operativi attraverso gli asset di Pavia, Bari, Firenze e Castel San Giovanni 02.
Altri 113.800 metri quadrati, riferiti a Castel San Giovanni 01, sono invece programmati per la consegna tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027.
La distribuzione geografica comprende quindi già il Centro e il Sud attraverso Firenze e Bari. In queste aree CTP collega la propria presenza alla domanda proveniente dai comparti della moda, dell’agroalimentare, della meccanica e dell’aerospazio.
I progetti annunciati rientrano nel programma quinquennale da circa 1 miliardo di euro con il quale il gruppo ha avviato la propria attività in Italia.
A Roma quattro professionisti, il team salirà a venti
L’espansione immobiliare è accompagnata dall’aumento del personale. Il team italiano conta oggi 14 professionisti: dieci lavorano nella sede di Milano e quattro nel nuovo ufficio di Roma.
L’obiettivo dichiarato è raggiungere 20 persone entro il 2027. La scelta di una seconda sede nella Capitale coincide con l’interesse espresso dalla società per una maggiore presenza nelle regioni del Centro-Sud.
Nel primo semestre ricavi da locazione per 413,3 milioni
Il piano italiano si inserisce in una struttura di gruppo che nel primo semestre del 2026 ha registrato un reddito lordo da locazione di 413,3 milioni di euro, in aumento del 12,6% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Nello stesso semestre CTP ha riportato un tasso di occupazione del 93% e una posizione di liquidità pari a 2,1 miliardi di euro.
La fase italiana si svilupperà quindi su due direttrici temporali distinte: da una parte i cantieri e le consegne già programmati fino al 2028, dall’altra la ricerca di opportunità nel Centro-Sud, nei pressi degli snodi portuali e, qualora se ne presentassero le condizioni, anche nelle isole.


