Crolla il prezzo del latte in Italia, stalle a rischio chiusura: perché il mercato è in crisi

Latte
Il prezzo del latte in Italia scende sotto i costi di produzione: spot a 27-30 centesimi al litro. Il Pd presenta un’interrogazione urgente per salvare la filiera lattiero-casearia.

In Italia il prezzo del latte alla stalla è crollato a livelli critici, intorno ai 27-30 centesimi al litro per il latte spot, con un calo del 54% in un anno, senza coprire i costi di produzione degli allevatori. 

Il Partito Democratico ha depositato un’interrogazione urgente in Commissione Agricoltura alla Camera, chiedendo al ministro dell’Agricoltura interventi strutturali per sostenere la filiera lattiero-casearia, particolarmente colpita al Nord Italia.

Le cause della crisi 

La crisi lattiera in Italia e in Europa deriva principalmente da un aumento incontrollato della produzione che ha superato la domanda disponibile. 

I prezzi elevati del latte tra il 2023 e il 2024 (oltre 60 centesimi al litro) hanno incentivato gli allevatori italiani ad ampliare gli allevamenti e intensificare la mungitura, gonfiando l’offerta in pochi mesi. 

In Germania e Francia, l’epidemia di Bluetongue ha sincronizzato le nascite, creando picchi produttivi di latte a basso costo che ha invaso i mercati, inclusi quelli italiani. 

Il calo della domanda

I consumi interni di latte fresco e formaggi sono diminuiti a causa dell’inflazione alimentare, riducendo la spesa delle famiglie italiane. 

All’estero, la Cina ha imposto dazi fino al 42,7% sulle importazioni europee, mentre dazi USA e svalutazione del dollaro hanno frenato le esportazioni, trattenendo il surplus in UE. 

Il circolo vizioso

L’assenza di meccanismi europei per governare l’offerta ha creato un circolo vizioso: il surplus spinge i prezzi spot al ribasso (27-30 centesimi/litro), spingendo alcuni allevatori a produrre di più per compensare, aggravando la crisi. 

La posizione del Pd

I deputati del Pd Forattini, Marino, Romeo, Rossi e Vaccari sottolineano che “tavoli e impegni volontari non bastano”, si rischiano chiusure di stalle, perdita di produzione nazionale e squilibri nella filiera. 

Hanno sollecitato una governance della produzione, la tutela dei contratti e il monitoraggio del mercato per difendere un settore strategico. 

FAQ

Perché il prezzo del latte in Italia è crollato?

Il crollo è dovuto a un forte surplus di produzione rispetto alla domanda. L’aumento delle mungiture nel 2023-2024, unito al calo dei consumi e alle difficoltà dell’export, ha fatto scendere i prezzi spot ai minimi.

Quanto viene pagato oggi il latte agli allevatori?

Il latte spot viene pagato tra i 27 e i 30 centesimi al litro, un livello che non copre i costi di produzione sostenuti dagli allevatori italiani.

Quali sono le cause europee della crisi del latte?

In Europa pesano l’aumento incontrollato della produzione, la crisi sanitaria della Bluetongue in Germania e Francia e l’assenza di strumenti UE per regolare l’offerta sul mercato.

Perché sono diminuite le esportazioni di latte e formaggi?

Le esportazioni sono frenate dai dazi imposti dalla Cina, dalle barriere commerciali USA e dalla svalutazione del dollaro, che rendono i prodotti europei meno competitivi.

Cosa chiede il Partito Democratico al governo?

Il Pd chiede interventi strutturali: governance della produzione, tutela dei contratti, monitoraggio del mercato e misure per evitare la chiusura delle stalle e la perdita di produzione nazionale.

Quali rischi corre la filiera lattiero-casearia italiana?

Senza interventi, il settore rischia la chiusura di molte aziende agricole, la riduzione della produzione nazionale e gravi squilibri lungo tutta la filiera.

Condividi il post:

Sei su Whatsapp? Ti piacciono le nostre notizie? Segui il canale di Capitalist!

Sei su Telegram? Ti piacciono le nostre notizie? Segui il canale di Capitalist!

Leggi anche