I vertici di Ryanair e Lufthansa hanno lanciato l’allarme per la crisi delle forniture di carburante, legata al conflitto USA-Israele-Iran e alla chiusura dello Stretto di Hormuz.
Se protratta, potrebbe causare cancellazioni massicce di voli e rincari dei biglietti, colpendo soprattutto l’estate 2026. Federconsumatori ha fornito consigli pratici per tutelarsi, mentre Codacons e Assoviaggi Confesercenti evidenziano rischi per i viaggiatori.
Fluttuazioni dei prezzi e hedging
I potenziali rincari sui biglietti aerei sono realistici, ma Federconsumatori avverte: “Non vorremmo sia utilizzata come scusa per nuovi aumenti”. Molte compagnie si proteggono con l’hedging, acquistando carburante in anticipo, “proprio per mettersi al riparo da questi rischi, acquistino il carburante in anticipo, per proteggersi dalle fluttuazioni dei prezzi”. Questo meccanismo mitiga gli effetti “almeno per qualche tempo”, evitando conseguenze immediate sui passeggeri.
Diritti dei passeggeri in caso di problemi
In uno scenario di cancellazioni di voli o ritardi prolungati, i viaggiatori devono “conoscere i propri diritti e sappiano come comportarsi in caso di problemi”, spiega Federconsumatori. Su un volo cancellato o ritardato, si ha diritto a “rimborso del biglietto oppure ad un volo alternativo”, anche se l’alternativa è “risultata difficilmente praticabile dal momento che i voli sono cancellati a causa della scarsità di carburante”. L’assistenza include pasti, bevande e “eventuale pernottamento”.
Altri consigli da Federconsumatori
L’associazione elenca azioni concrete per vacanze già prenotate:
- Conservare biglietti, ricevute e comunicazioni della compagnia.
- Verificare lo stato del volo prima di recarsi in aeroporto.
- Chiedere immediatamente assistenza in caso di cancellazione.
- Non accettare voucher se si preferisce il rimborso in denaro.
In caso di disagi, “rivolgersi agli sportelli dell’associazione presenti su tutto il territorio nazionale”.
Appello contro abusi e speculazioni
Federconsumatori lancia inoltre un appello: “In questa delicata fase, chiediamo alle istituzioni competenti la massima attenzione e collaborazione per mettere al riparo i cittadini da eventuali abusi o fenomeni speculativi, che riterremo inaccettabili”. Promette monitoraggio prezzi e disservizi per denunciare criticità. Codacons aggiunge che “è importante evitare allarmismi che possono avere ripercussioni sugli operatori turistici”, ma i viaggiatori hanno diritto a ricevere informazioni corrette.
Assicurazioni di viaggio: pro e contro
Codacons consiglia polizze viaggio ma avverte: “Stipulare un’assicurazione di viaggio può essere di aiuto in questo momento di grande incertezza, ma occorre ricordare che tali polizze hanno un costo, non coprono tutti i rischi e prevedono franchigie, massimali ed esclusioni”.
Non sono una panacea, specie con conflitti in corso.
Il contesto europeo
L’Europa importa il 30% del carburante aereo dal Golfo Persico; blocchi prolungati a maggio-giugno 2026 potrebbero paralizzare voli, come già accaduto in Asia. Assoviaggi Confesercenti lamenta una “doppia penalizzazione: carburante su livelli molto elevati e un dollaro forte rispetto all’euro”, che alza i costi dei pacchetti turistici.
Come posso proteggermi dai rincari dei voli?
Per ridurre i rischi di rincari, prenota i voli in anticipo, confronta diverse compagnie e valuta assicurazioni viaggio. Conservare biglietti e ricevute è utile per eventuali rimborsi, mentre l’hedging delle compagnie può mitigare gli aumenti temporaneamente.
Quali sono i diritti dei passeggeri in caso di cancellazione?
In caso di cancellazione o ritardo prolungato, i passeggeri hanno diritto a rimborso completo o volo alternativo, pasti, bevande e, se necessario, pernottamento. È fondamentale contattare immediatamente la compagnia o le associazioni di tutela per far valere i propri diritti.
Conviene stipulare un’assicurazione viaggio?
Un’assicurazione viaggio può proteggere da alcuni disagi, come cancellazioni o ritardi, ma non copre tutti i rischi e può prevedere franchigie. È utile soprattutto in scenari incerti, come la crisi del carburante, ma va scelta con attenzione per condizioni e massimali.


