Chiude il negozio romano di Chiara Ferragni

Il negozio romano di Chiara Ferragni, situato in via del Babuino a Roma, ha chiuso i battenti dopo l’inaugurazione avvenuta a novembre del 2023. La decisione è stata influenzata da una serie di eventi negativi che hanno colpito l’immagine della nota imprenditrice digitale.

Il “Pandoro-gate” e le conseguenze

Lo scandalo legato alla promozione del pandoro Balocco ha avuto ripercussioni significative. L’Antitrust, come sappiamo, ha sanzionato le società legate a Ferragni per pratiche commerciali scorrette, erodendo la fiducia dei consumatori e influenzando negativamente le vendite nei suoi punti vendita.

A Capodanno, inoltre, il negozio è stato oggetto di vandalismo: sulle vetrine sono apparse scritte come “truffatrice” e “bandita”, riflettendo il malcontento da parte del pubblico. Questi episodi hanno ulteriormente danneggiato l’immagine del brand.

Dopo lo scandalo, l’attività commerciale ha registrato un significativo calo di affluenza, anche durante i saldi. La diminuzione delle vendite e la necessità di ristrutturare l’immagine del marchio hanno portato, quindi, alla decisione di chiudere il punto vendita romano.

La nota di Fenice s.r.l.

Fenice Retail ha, quindi, come comunicato in una nota, una riorganizzazione per semplificare la struttura e rafforzare la strategia distributiva.

L’operazione, insieme alla liquidazione di Fenice Retail, si inserisce in un più ampio progetto di razionalizzazione e ottimizzazione delle risorse, spiega la società controllata al 99% dalla Ferragni. L’obiettivo dichiarato è semplificare l’assetto organizzativo e concentrare gli sforzi sulle aree a più alto valore strategico.

Contestualmente, è in fase di definizione un nuovo piano strategico per la distribuzione, che prevede una revisione complessiva delle modalità di vendita, sia online che nei punti vendita fisici. L’intento è rafforzare la presenza nei canali digitali e migliorare le performance del retail tradizionale, attraverso un modello di distribuzione più capillare e orientato alla domanda reale del mercato.

Il bilancio 2024, la cui approvazione è prevista entro giugno, sarà – secondo la società – in linea con i risultati diffusi il 30 novembre scorso. Fenice ha dichiarato, inoltre, di guardare al futuro con rinnovata fiducia, pronta a entrare in una nuova fase di espansione e consolidamento, grazie anche alle risorse recentemente acquisite.

I primi segnali del nuovo piano saranno già visibili nel secondo semestre dell’anno, nel segno della trasparenza e dell’affidabilità. Contestualmente, si renderanno evidenti anche i primi risultati concreti della nuova strategia, segnando l’avvio di una fase positiva per la società.

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