L’Agenzia delle Entrate-Riscossione sta introducendo nuovi strumenti digitali per rendere più semplice e veloce il pagamento delle cartelle esattoriali. Attraverso i servizi online è già possibile consultare la propria posizione debitoria, richiedere rateizzazioni e saldare gli importi dovuti con pochi click, senza recarsi agli sportelli. Sono in arrivo anche ulteriori accorgimenti tecnologici, come l’integrazione con app di pagamento e sistemi di autenticazione più rapidi, con l’obiettivo di offrire ai cittadini procedure meno complesse e tempi di risposta più brevi.

IL QR Code nelle cartelle esattoriali
Una di queste novità è l’introduzione del QR Code nelle cartelle esattoriali.
Il QR Code è presente nelle nuove cartelle di pagamento emesse e notificate a partire da quest’anno, nella sezione “Informazioni dall’agente della riscossione”.
La sua funzione è quella di permettere un accesso facile e diretto ai servizi online di rateizzazione, inclusi la domanda e il simulatore delle rate.
Cosa è possibile fare adesso
– È possibile rateizzare i debiti fino a un massimo di 120 rate (cioè fino a 10 anni) se si documenta una situazione di temporanea difficoltà economica, ad esempio tramite l’ISEE.
– Senza documentazione, la rateazione semplice arriva fino a un massimo di 84 rate (7 anni) per debiti fino a 120.000 euro.
– Il QR Code si trova nella sezione “Informazioni dall’agente della riscossione” della cartella e scansionandolo si viene indirizzati al servizio online di AdER per presentare la domanda e utilizzare il simulatore delle rate.
– Il simulatore online consente di calcolare in anticipo quante rate possono essere concesse e di verificare durata e importo delle rate stesse, facilitando la gestione dei debiti fiscali.
Questa digitalizzazione rende il processo più rapido e intuitivo, permettendo di completare tutto via smartphone senza passare da sportelli o PC. Per la rateazione massima (120 rate) è necessario fornire prova della difficoltà economica, mentre per debiti più piccoli e senza documentazione la dilazione arriva a 84 rate.
Come si ottiene la rateizzazione fino a 120 rate
Per chiedere la rateizzazione delle cartelle esattoriali fino a 120 rate è necessario documentare una temporanea difficoltà economica. In particolare, si deve:
– Utilizzare il modello RDF (per persone fisiche e ditte individuali in regime fiscale semplificato) o il modello RDG (per altri soggetti).
– Allegare la certificazione ISEE del nucleo familiare, che serve a dimostrare la situazione economica per le persone fisiche e le ditte individuali.
– Per le imprese e altri soggetti non persone fisiche, occorre presentare documentazione contabile aggiornata (criteri come indice di liquidità, indice Alfa).
– Inviare la domanda con la relativa documentazione via PEC agli indirizzi della Direzione Regionale competente oppure presentarla agli sportelli previo appuntamento.
Inoltre, secondo il Decreto del 27 dicembre 2024, la valutazione della difficoltà economica si basa su parametri quali ISEE (per persone fisiche e ditte individuali), indici di liquidità per altri soggetti, e può includere casi particolari come calamità o eventi straordinari con certificazioni specifiche.


