Nonostante un calo delle quotazioni dei prodotti raffinati registrato questa mattina, i prezzi dei carburanti continuano ad aumentare. Le medie nazionali dei prezzi praticati alla pompa, infatti, seguono l’andamento rialzista dei listini dei prezzi consigliati dai maggiori marchi. La benzina sfiora quota 1,81 euro/litro in media nazionale self service (massimo dal 9 agosto), mentre il gasolio supera quota 1,71 euro/litro (picco dal 28 agosto). Sulle autostrade, i prezzi medi sono pari a 1,9 euro/litro per la benzina self service e a 1,82 per il gasolio self service.
I dati di Staffetta Quotidiana
Secondo la rilevazione di Staffetta Quotidiana, Tamoil ha aumentato di due centesimi al litro i prezzi consigliati di benzina e gasolio.
Queste sono le medie dei prezzi praticati comunicati dai gestori all’Osservatorio prezzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy ed elaborati dalla Staffetta, rilevati alle 8 di ieri mattina su circa 18mila impianti:
- Benzina self service a 1,807 euro/litro (+7 millesimi, compagnie 1,816, pompe bianche 1,788);
- Diesel self service a 1,711 euro/litro (+8, compagnie 1,719, pompe bianche 1,692);
- Benzina servito a 1,944 euro/litro (+4, compagnie 1,990, pompe bianche 1,856);
- Diesel servito a 1,848 euro/litro (+5, compagnie 1,894, pompe bianche 1,760);
- GPL servito a 0,738 euro/litro (+1, compagnie 0,745, pompe bianche 0,729);
- Metano servito a 1,467 euro/kg (+1, compagnie 1,471, pompe bianche 1,464);
- GNL 1,444 euro/kg (+2, compagnie 1,446 euro/kg, pompe bianche 1,443 euro/kg).
Prezzi sulle autostrade
Questi sono i prezzi sulle autostrade:
- Benzina self service 1,903 euro/litro (servito 2,165);
- Gasolio self service 1,815 euro/litro (servito 2,083);
- GPL 0,869 euro/litro;
- Metano 1,527 euro/kg;
- GNL 1,580 euro/kg.
Il Ministro Urso rassicura
Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha risposto a un’interrogazione parlamentare sul rincaro dei carburanti, rassicurando sulla situazione attuale: “I prezzi ad oggi alla pompa sono di 1,82 euro al litro per la benzina e di 1,72 euro al litro per il gasolio, risultando quindi sensibilmente più bassi rispetto ai prezzi medi del 2023 e in linea con quelli del 2022, quando il Governo di allora fu costretto a misure straordinarie con grande negativo impatto sui conti pubblici”.
Il Ministro ha, inoltre, sottolineato: “In casi isolati e ben documentati alcuni distributori hanno praticato prezzi della benzina ‘servito’ superiori al prezzo medio al litro. In particolare al 13 gennaio per il self risultano solo 14 distributori su oltre 19mila a praticare prezzi superiori a 2,20 euro al litro: quindi meno di un distributore ogni mille. Inoltre, appena due distributori della rete autostradale hanno registrato prezzi superiori a 2,40 euro al litro, Cremona Sud sull’autostrada A21 e Giove Ovest sulla A1. Il primo rilevato il 7 di gennaio e il secondo rilevato il 6 di gennaio”.
Il PD chiede interventi al Governo
Il deputato del PD Virginio Merola ha chiesto al Governo di intervenire per fermare il rialzo dei prezzi dei carburanti: “Quali iniziative intende adottare il governo per fermare il rialzo dei prezzi dei carburanti, visto che questo rialzo, come sappiamo, produce effetti sull’inflazione e quindi soprattutto sulle famiglie e sulle imprese che sono già gravate dagli aumenti dell’energia elettrica e del gas?”. Merola ha criticato la “demagogia” delle promesse elettorali della Meloni sulla riduzione delle accise e ha chiesto al Governo di “dimostrare con i fatti la tutela possibile dei consumatori”.
L’allarme del Codacons
Il Codacons lancia l’allarme sui possibili effetti negativi dell’aumento dei prezzi dei carburanti: “L’escalation senza sosta dei prezzi dei carburanti alla pompa rischia di avere effetti a cascata per consumatori e imprese e di frenare la crescita dell’economia nazionale”.
L’associazione denuncia che “le ultime elaborazioni sui dati comunicati dai gestori all’Osservaprezzi del Mimit portano il prezzo medio della benzina ai valori più alti da agosto 2024, con la benzina che al self vola a 1,81 euro al litro, mentre sulle autostrade in molti impianti la verde al self ha già ampiamente superato la soglia dei 2 euro al litro”.
Federconsumatori chiede un intervento sulle accise
Anche Federconsumatori chiede un intervento del Governo per contrastare l’aumento dei prezzi dei carburanti: “Prosegue la scalata dei costi dei carburanti, che segnano oggi un rincaro, rispetto a inizio gennaio, del +1% per la benzina e del +2,5% per il diesel. Rincari che si aggiungono a quelli delle bollette di energia elettrica e gas, che secondo le prime stime potranno raggiungere aumenti tra il +20% e il +30%. Le ricadute per i consumatori rischiano di essere estremamente pesanti e di trascinare nuovamente le famiglie e l’intera economia sull’orlo della crisi”.


