Dicembre è uno dei mesi più intensi dell’anno per contribuenti, imprese e professionisti. Tra acconti d’imposta, versamenti IVA e saldo IMU, il calendario fiscale concentra numerosi adempimenti che richiedono attenzione e puntualità.
Una gestione ordinata permette di evitare sanzioni e interessi, oltre a programmare con maggiore serenità gli impegni con il fisco.
1 dicembre: gli adempimenti in scadenza
Entro il 1° dicembre occorre provvedere a diverse scadenze, tra cui:
- Secondo acconto IRPEF, IRES, IRAP
- Contributi previdenziali INPS per autonomi e professionisti
- Imposta sostitutiva per i contribuenti in regime forfettario
- Imposta di bollo sulle fatture elettroniche del terzo trimestre
- Comunicazione delle liquidazioni IVA periodiche per i soggetti trimestrali
16 dicembre: saldo IMU e altri versamenti
Il 16 dicembre scade il versamento del saldo IMU 2025.
Devono pagarlo i proprietari di immobili diversi dall’abitazione principale non di lusso, sulla base delle aliquote deliberate dai Comuni.
Nella stessa data sono previsti anche:
- Versamenti IVA mensili
- Ritenute IRPEF su redditi di lavoro dipendente e autonomo
- Contributi previdenziali INPS dovuti dai sostituti d’imposta
27–29 dicembre: acconto IVA
L’ultimo grande appuntamento fiscale dell’anno è fissato al 29 dicembre, termine per il versamento dell’acconto IVA 2025:
- per i contribuenti mensili (relativo al mese di dicembre)
- per i trimestrali (relativo al quarto trimestre)
I tre metodi di calcolo:
- Storico – basato sull’IVA versata l’anno precedente
- Previsionale – basato sull’IVA stimata per il periodo in corso
- Analitico – calcolato sull’IVA effettivamente dovuta fino al 20 dicembre
L’importanza di una pianificazione accurata
Viste le numerose scadenze e la diversità dei regimi fiscali, è sempre consigliabile confrontarsi con il proprio consulente o commercialista.
Solo una corretta pianificazione consente di affrontare la chiusura dell’anno con serenità ed efficienza.


