L’ondata di caldo che sta investendo l’Italia richiede interventi immediati e coordinati da parte delle istituzioni. È l’appello lanciato dal Codacons, che richiama Governo, Regioni, Comuni e aziende sanitarie a rafforzare le misure di prevenzione e assistenza in risposta all’emergenza climatica.
Secondo i bollettini del Ministero della Salute aggiornati al 30 giugno, sono 25 le città italiane contrassegnate dal bollino rosso, il massimo livello di allerta per il rischio sanitario legato alle elevate temperature.
“Non siamo più di fronte a un semplice fenomeno stagionale, ma a una vera emergenza sanitaria e sociale”, afferma il professor Francesco Tanasi, giurista e segretario nazionale del Codacons. “È necessario attivare una regia nazionale capace di coordinare interventi efficaci per tutelare anziani, persone fragili, bambini, lavoratori esposti e tutti i cittadini più vulnerabili. Prevenzione, informazione e controlli nei contesti maggiormente a rischio rappresentano strumenti indispensabili per ridurre gli effetti delle temperature estreme”.
L’associazione sollecita inoltre il potenziamento del monitoraggio nei pronto soccorso, nelle strutture residenziali per anziani, nei quartieri più esposti e nei principali luoghi pubblici, chiedendo di garantire la disponibilità di acqua, aree d’ombra, assistenza e interventi tempestivi, ove necessario.
Per il Codacons, l’attuale emergenza climatica impone una risposta strutturata e tempestiva, con misure straordinarie in grado di limitare i rischi per la salute pubblica e assicurare la protezione delle fasce più vulnerabili della popolazione.


