Bulgari, Laura Burdese sarà il nuovo CEO dal 2026

Laura Burdese
Laura Burdese, manager di LVMH con una carriera di successo nel lusso, guiderà Bulgari dal luglio 2026. Babin resterà presidente, mentre la maison punta su identità, artigianato e crescita sostenibile.

La manager Laura Burdese assumerà la carica di CEO di Bulgari a partire dal 1° luglio 2026, succedendo a Jean-Christophe Babin, storico leader della maison romana del gruppo LVMH.

Una carriera di successo 

Burdese lavora in LVMH da quasi 10 anni: entrata nel 2016 come CEO di Acqua di Parma, è passata a Bulgari nel 2022 come Chief Marketing Officer, per poi diventare vice CEO nel luglio 2024. La manager, nata nel 1971 e laureata all’Università di Trieste, vanta esperienze precedenti in Beiersdorf, L’Oréal, Swatch Group (dove fu CEO della filiale italiana a soli 35 anni). Il suo percorso manageriale ha focalizzato l’attenzione sulla trasformazione dei marchi di lusso, marketing e evoluzione strategica verso le nuove generazioni.

Jean-Christophe Babin resta in Bulgari

Babin, CEO di Bulgari dal 2013, ha guidato la crescita dei ricavi, l’espansione nell’hotellerie e lo sviluppo del marchio per oltre 12 anni, dopo 25 anni nel gruppo (tra TAG Heuer e Bulgari). Lascerà la carica di CEO ma resterà presidente del consiglio di amministrazione, CEO della Bulgari Hotel Business Unit e presidente della Fondazione Bulgari.

Enfasi su identità, artigianato e impegno sociale

Stéphane Bianchi, Managing Director LVMH e CEO della divisione Orologeria e Gioielleria, ha elogiato la “transizione fluida” tra due leader, sottolineando la collaborazione degli ultimi tre anni per rafforzare la maison. Burdese riporterà direttamente a Bianchi e proseguirà il lavoro di Babin, aprendo un nuovo capitolo per Bulgari con enfasi su identità, artigianato e impegno sociale. 

La manager punterà a consolidare l’attrattiva e la crescita sostenibile della maison, con un approccio inclusivo e orientato ai risultati, valorizzando heritage e innovazione. 

Promuoverà inoltre iniziative come l’apertura della scuola di Valenza, mostre internazionali (es. Kaleidos in Giappone) e illuminazioni festive a Milano e Roma, rafforzando il ruolo di Bulgari nel mecenatismo. Continuerà a espandere l’hotellerie, con l’Hotel Bulgari di Roma tra i migliori 50 al mondo nel 2025. In sintesi adotterà una “leadership generativa” per nuove sfide.

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