BPER mette sul tavolo fino a 750 milioni: come funzioneranno buyback e uscita dal TRS

BPER
BPER avvia dal 2 settembre un buyback fino a 750 milioni e la chiusura anticipata del Total Return Swap, con operazioni separate e autonome.

BPER Banca, in un comunicato del 1° settembre 2026, ha annunciato che dal 2 settembre partiranno due operazioni distinte: un programma di acquisto di azioni proprie fino a un controvalore massimo di 750 milioni di euro e la risoluzione anticipata del Total Return Swap sottoscritto nell’ottobre 2025. Le due attività saranno gestite in modo autonomo e separato, con regole e tempi differenti.

Il buyback potrà arrivare fino al 3% del capitale

Il programma di acquisto di azioni proprie dà esecuzione alla delibera dell’Assemblea ordinaria degli azionisti del 23 aprile 2026, all’autorizzazione della Banca Centrale Europea del 19 giugno 2026 e alla decisione del Consiglio di amministrazione del 5 agosto 2026.

Il limite fissato è doppio.

BPER potrà acquistare azioni ordinarie fino a una quota non superiore al 3% del capitale sociale e, in ogni caso, per un valore complessivo massimo di 750 milioni di euro.

Sulla base del prezzo ufficiale di chiusura del titolo del 31 agosto 2026, pari a 14,254 euro, la banca indica un massimo teorico di 52.616.809 azioni acquistabili.

Gli acquisti passeranno da Euronext Milan

Le operazioni saranno effettuate sul mercato regolamentato Euronext Milan.

A eseguirle sarà un intermediario terzo indipendente, incaricato di operare in autonomia e nel rispetto dei limiti previsti dal mandato e dalla normativa applicabile.

Il programma è autorizzato fino al 19 giugno 2027.

Potrà però concludersi prima, essere sospeso o cessare anticipatamente. In questi casi BPER comunicherà al mercato gli aggiornamenti secondo quanto previsto dalle regole applicabili.

Il prezzo di acquisto avrà un limite del 5%

La banca ha definito anche i parametri sul prezzo.

Il prezzo pagato per ciascuna azione, comprensivo degli oneri accessori, non potrà essere inferiore o superiore di oltre il 5% rispetto al prezzo ufficiale registrato dal titolo BPER su Euronext Milan nella seduta precedente all’acquisto.

Inoltre, il prezzo non potrà superare il maggiore tra il prezzo dell’ultima operazione indipendente e la migliore offerta indipendente in acquisto disponibile sul mercato.

BPER informerà il mercato sugli acquisti effettuati nell’ambito del programma nei termini previsti dalla normativa.

In parallelo parte la chiusura anticipata del Total Return Swap

Dal 2 settembre partirà anche la riduzione della posizione collegata al Total Return Swap, tramite esercizio del diritto contrattuale di estinzione anticipata, indicato come Optional Early Termination.

Il TRS era stato sottoscritto il 21 ottobre 2025 con l’obiettivo finanziario di consentire una migliore gestione di eventuali futuri programmi di riacquisto di azioni proprie.

La chiusura non avverrà in un’unica soluzione.

BPER procederà per tranche fino all’azzeramento della posizione lunga riconducibile al contratto.

La prima tranche vale fino all’1,88% del capitale

La prima fase riguarderà una parte della posizione lunga equivalente a un massimo dell’1,88% del capitale sociale.

In termini di azioni, si tratta di un massimo di 39.286.470 titoli BPER.

La posizione lunga complessiva collegata al TRS è pari all’8,05% del capitale sociale.

Il dato era al 7,95% al 31 luglio 2026.

La differenza, specifica il documento, deriva dagli acquisti effettuati fino al 7 agosto, data in cui gli acquisti sono cessati dopo l’istruzione impartita il 6 agosto di interrompere ulteriori incrementi del TRS.

L’uscita dal TRS sarà graduale

Dopo l’esecuzione della prima tranche, BPER procederà con quelle successive fino all’azzeramento completo della posizione lunga.

La controparte del TRS gestirà l’esecuzione in modo autonomo e indipendente.

Sono previsti limiti precisi sui quantitativi giornalieri.

Il volume non potrà superare il prodotto tra il 10% e la media dei volumi negoziati su Euronext Milan nei 20 giorni di negoziazione precedenti.

L’obiettivo è inoltre di non superare il 15% dei volumi complessivi scambiati nella stessa giornata sul mercato.

La durata dipenderà dai volumi del titolo

Il calendario della chiusura del TRS non è fissato a priori.

La durata dipenderà dall’andamento dei volumi, dalla liquidità del titolo e dall’ammontare delle posizioni di copertura esistenti.

Queste ultime ridurranno il delta dell’operazione.

Solo al termine dell’intero processo BPER comunicherà al mercato l’estinzione integrale del Total Return Swap.

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