BP ha annunciato nel 2025 la scoperta del più grande giacimento di petrolio e gas degli ultimi 25 anni, situato nel bacino di Santos, al largo delle coste del Brasile, nel blocco chiamato Bumerangue.
Si tratta di un’area di oltre 300 chilometri quadrati, circa tre volte la dimensione del centro di Parigi. Il giacimento si trova in acque profonde, a circa 2.372 metri di profondità, e il pozzo è stato perforato fino a quasi 5.900 metri di profondità totale, intercettando una colonna di idrocarburi stimata di circa 500 metri in un giacimento carbonatico pre-salino di alta qualità.
Perché si tratta di una scoperta importante
Questa scoperta è considerata una svolta importante per BP, che dal 2022 detiene il 100% dei diritti di estrazione sul sito. L’azienda punta a creare un grande polo produttivo in Brasile e ha come obiettivo di arrivare a una produzione globale di 2,3-2,5 milioni di barili di petrolio equivalente al giorno entro il 2030, con possibilità di ulteriori aumenti nei successivi cinque anni.
Le criticità
Tuttavia, la presenza di elevati livelli di anidride carbonica nel giacimento potrebbe complicare l’estrazione e far aumentare i costi operativi, quindi sono necessari ulteriori test e analisi per valutare quanto petrolio e gas potranno essere effettivamente estratti.
Il futuro di BP
Questa scoperta segna anche un cambio strategico per BP, che dopo anni difficili e un periodo di orientamento verso le energie rinnovabili, ha deciso di tornare a focalizzarsi sulle estrazioni di combustibili fossili per migliorare la performance finanziaria e rispondere alle aspettative degli investitori.
In borsa, l’annuncio ha avuto un impatto positivo sulle azioni BP, che sono cresciute subito dopo la notizia.
La scoperta di BP in Brasile è una delle più grandi degli ultimi 25 anni nel settore petrolifero e del gas, promettendo di rafforzare la posizione del gruppo nel mercato globale dell’energia, sebbene con alcune sfide tecniche da superare legate alla composizione del giacimento.
Cos’è BP
BP (British Petroleum) è una delle maggiori compagnie petrolifere e del gas a livello mondiale. Fondata nel 1909 come Anglo-Persian Oil Company, la società inizialmente si concentrava sull’estrazione di petrolio in Persia (oggi Iran). Nel 1935 cambiò nome in Anglo-Iranian Oil Company, e poi nel 1954 assunse la denominazione British Petroleum Company Limited. La sede principale è a Londra, Regno Unito.
BP divenne una delle più grandi compagnie petrolifere globali attraverso una serie di fusioni e acquisizioni importanti, tra cui la fusione con la compagnia americana Amoco nel 1998, formando BP Amoco; la società assunse poi l’attuale nome BP PLC nel 2000.
Storicamente, il governo britannico ha detenuto un ruolo significativo come azionista fino alla completa privatizzazione negli anni ’80. BP ha sviluppato importanti giacimenti petroliferi e infrastrutture in tutto il mondo, tra cui giacimenti in Medio Oriente, Mare del Nord, Alaska e Brasile. Oggi BP è coinvolta non solo nell’estrazione e raffinazione di petrolio e gas, ma anche nella produzione di lubrificanti e nello sviluppo di energie rinnovabili.
BP è una supermajor del settore energetico con una storia che attraversa oltre un secolo e una presenza globale diversificata nel settore petrolifero ed energetico.


