Molti italiani, negli ultimi anni, hanno avvertito la necessità di un supporto psicologico, ma non sempre hanno potuto permetterselo per ragioni economiche. Lo confermano i dati del Consiglio Nazionale Ordine Psicologi, secondo cui oltre il 60% dei cittadini rinuncia a una terapia per motivi di costo. Proprio per questo il cosiddetto Bonus Psicologo è diventato un sostegno sempre più importante, tanto da essere reso strutturale con la Legge di Bilancio 2023.
Dal 15 settembre 2025 sarà possibile presentare le domande per ottenere il contributo: un aiuto concreto per chi desidera intraprendere un percorso di psicoterapia e non vuole rinunciare alla propria salute mentale.
Che cos’è il Bonus Psicologo 2025
Il Bonus Psicologo è un contributo economico che l’INPS riconosce ai cittadini residenti in Italia che desiderano intraprendere un percorso di psicoterapia presso professionisti privati regolarmente iscritti all’albo.
Introdotto in via sperimentale nel 2022, con il decreto-legge del 30 dicembre 2021, il bonus è stato successivamente stabilizzato e, oggi, rappresenta una misura strutturale pensata per sostenere il benessere psicologico della popolazione.
La Circolare INPS n. 124 dell’11 settembre 2025 ha definito requisiti, importi e modalità di accesso per l’anno in corso.
Requisiti per ottenere il contributo
Per fare domanda è necessario rispettare alcune condizioni precise:
- Essere residenti in Italia.
- Disporre di un ISEE ordinario o corrente valido non superiore a 50.000 euro.
Questa soglia amplia notevolmente la platea dei beneficiari, consentendo anche a chi ha un reddito medio di usufruire dell’agevolazione.
Importi previsti nel 2025
Il contributo massimo erogabile varia in base all’ISEE del richiedente:
- Fino a 1.500 euro per ISEE inferiore a 15.000 euro.
- Fino a 1.000 euro per ISEE compreso tra 15.000 e 30.000 euro.
- Fino a 500 euro per ISEE compreso tra 30.000 e 50.000 euro.
Il rimborso riconosciuto è pari a 50 euro per seduta, fino al raggiungimento del tetto massimo spettante.
Come presentare la domanda
Le domande potranno essere presentate dal 15 settembre al 14 novembre 2025, esclusivamente in modalità telematica.
Le opzioni disponibili sono due:
- Portale INPS – accedendo al servizio “Contributo sessioni psicoterapia” con SPID, CIE 3.0, CNS o eIDAS.
Il percorso è: “Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Esplora Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Strumenti” > “Vedi tutti” > “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”. - Contact Center Multicanale – telefonando al numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o al numero 06 164.164 (da cellulare, a pagamento).
Tempi di utilizzo e graduatorie
I beneficiari avranno 270 giorni di tempo dalla pubblicazione delle graduatorie per utilizzare il contributo, attraverso un codice univoco rilasciato dall’INPS.
Un aspetto importante introdotto nel 2025 è la decadenza automatica del beneficio se entro 60 giorni dall’accoglimento della domanda non viene effettuata almeno una seduta. In quel caso, il posto sarà riassegnato attraverso un unico scorrimento della graduatoria.
Novità del Bonus Psicologo 2025
Rispetto agli anni precedenti, ci sono due principali novità:
- Obbligo di avviare la terapia entro 60 giorni: chi non lo fa perde automaticamente il diritto al bonus.
- Erogazione diretta ai professionisti: il contributo non viene accreditato al beneficiario, ma pagato direttamente agli psicologi, secondo le modalità da loro indicate.
Chi è escluso dal beneficio
C’è una limitazione geografica: la Provincia autonoma di Trento ha scelto di non finanziare la misura. Di conseguenza, i residenti in quell’area non potranno presentare domanda.
Perché è importante questo sostegno
In Italia, solo una minoranza della popolazione segue percorsi psicologici continuativi, spesso a causa dei costi elevati. Il Bonus Psicologo rappresenta un passo avanti concreto per garantire il diritto alla salute mentale, accanto al sistema pubblico che, seppur in crescita, non riesce ancora a soddisfare la domanda.
Come sottolinea l’INPS, la misura è pensata per rendere l’accesso più equo e diffuso, abbattendo barriere economiche che spesso si traducono in rinunce con conseguenze sulla qualità della vita.


