Fino a 200 euro di sconto e bollette più leggere: il bonus elettrodomestici 2025

Bonus elettrodomestici
Tra i requisiti ci sono la residenza in Italia, l'acquisto di un solo elettrodomestico per famiglia, e che il nuovo elettrodomestico sia prodotto nell'Unione Europea e conforme a criteri di efficienza stabiliti da un decreto interministeriale.

Il Bonus Elettrodomestici 2025 partirà a settembre e consiste in uno sconto immediato sul prezzo di acquisto di grandi elettrodomestici a basso impatto ambientale e ad alta efficienza energetica, con importi fino a 100 euro o 200 euro per chi ha un ISEE sotto i 25.000 euro. Il bonus richiede la rottamazione di un vecchio elettrodomestico e si ottiene tramite un voucher digitale sulla piattaforma PagoPA, che consente di avere lo sconto in fattura direttamente dal venditore. È valido fino a esaurimento dei fondi, circa 48 milioni di euro, e non prevede più il click day. Tra i requisiti ci sono la residenza in Italia, l’acquisto di un solo elettrodomestico per famiglia, e che il nuovo elettrodomestico sia prodotto nell’Unione Europea e conforme a criteri di efficienza stabiliti da un decreto interministeriale.

I requisiti principali

– Residenza in Italia

– Acquisto di un solo elettrodomestico per famiglia

– Rottamazione del vecchio elettrodomestico con classe energetica inferiore

– Elettrodomestico nuovo di classe energetica elevata, individuata dal decreto attuativo

– In alcuni casi presentazione di ISEE aggiornato, con maggior vantaggio per ISEE sotto 25.000 euro

– Elettrodomestico prodotto nell’Unione Europea

Come fare domanda

– Ottenere il voucher digitale tramite la piattaforma PagoPA

– Presentare il voucher al venditore convenzionato al momento dell’acquisto

– Consegnare il vecchio apparecchio da rottamare

– Il venditore applica lo sconto in fattura e recupera tramite credito d’imposta

Dettagli sul bonus

– Sconto del 30% sul costo dell’elettrodomestico, massimo 100 euro (o 200 euro con ISEE basso)

– Fondi stanziati: circa 48 milioni di euro, sufficienti per circa 480.000 acquisti

– Scadenza del bonus al 31 dicembre 2025 o esaurimento fondi

– Iniziativa senza click day, con voucher a tempo per evitare lunghe attese

Elettrodomestici ammessi

– Lavatrici, forni, lavastoviglie, frigoriferi, asciugatrici e simili grandi elettrodomestici

– Esclusi piccoli elettrodomestici da cucina e TV

Vantaggi

– Sconto immediato all’acquisto

– Riduzione dei consumi energetici fino al 60% rispetto ai vecchi modelli

– Bollette più leggere

– Incentivo alla rottamazione e all’efficienza energetica domestica

Questa misura è particolarmente consigliata per chi vuole aggiornare elettrodomestici con modelli più efficienti e risparmiare subito grazie allo sconto diretto applicato al momento dell’acquisto.

Gli italiani e gli elettrodomestici 

In Italia, la filiera degli elettrodomestici è un settore economico molto importante, con oltre 505.000 persone occupate e un fatturato di circa 114 miliardi di euro. Il settore rappresenta circa l’1% del prodotto interno lordo italiano. Il dato preciso sul numero totale di elettrodomestici nelle case italiane non è immediatamente disponibile, ma lo studio commissionato da APPLiA Italia evidenzia un mercato stabile ma con una recente leggera flessione nelle vendite (-20,5% di unità vendute da dicembre 2021 a luglio 2024).

Gli elettrodomestici più diffusi e rilevanti per i consumi energetici nelle case italiane sono i grandi elettrodomestici come frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, forni e asciugatrici. 

Gli italiani utilizzano principalmente questi grandi elettrodomestici per le funzioni quotidiane di cucina, conservazione degli alimenti e lavanderia. La tendenza è verso la sostituzione e l’aggiornamento con prodotti più efficienti dal punto di vista energetico, con l’obiettivo di ridurre i consumi e le emissioni di CO2.

La produzione italiana di elettrodomestici sta vivendo un momento di difficoltà con un calo della produzione del 14% nel 2024, ma il settore rimane leader in Europa per innovazione e qualità dei prodotti, sostenendo anche l’esportazione degli apparecchi.

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