Dal prossimo giovedì 9 gennaio, i bonifici istantanei avranno lo stesso costo dei bonifici ordinari, segnando così una svolta importante nei pagamenti digitali. Grazie al Regolamento UE 2024/886, le banche dell’area euro dovranno garantire l’accettazione di bonifici istantanei per ogni conto abilitato a ricevere bonifici ordinari. Questo strumento consente il trasferimento di denaro tra conti in meno di 10 secondi, 24 ore su 24 e 365 giorni l’anno, offrendo disponibilità immediata dei fondi al beneficiario.
Un sistema in espansione dal 2017
I bonifici istantanei sono disponibili in Europa dal novembre 2017, quando lo European Payments Council ha introdotto il Sepa Instant Credit Transfer, lo schema di pagamento paneuropeo che ha reso possibile l’esecuzione immediata di trasferimenti tra conti situati nell’area Sepa. In Italia, il servizio è stato rapidamente adottato, con 341 prestatori di servizi di pagamento (PSP) che rappresentano la quasi totalità dei conti attivi nel Paese. A novembre 2024, il 73% dei PSP europei e l’85% di quelli dell’area euro offrono bonifici istantanei, con una crescita costante nell’utilizzo.
Regole più stringenti per maggiore trasparenza e sicurezza
Il regolamento europeo ha introdotto nuovi standard per garantire trasparenza e sicurezza nelle transazioni. Le banche saranno obbligate a fornire informazioni chiare sui tempi di esecuzione e sui costi delle operazioni. Inoltre, dal 9 ottobre 2025, tutte le banche dovranno non solo ricevere bonifici istantanei, ma anche offrirli ai propri clienti tramite i canali già disponibili per i bonifici ordinari, come home banking, mobile banking e sportelli automatici.
Un nuovo strumento per imprese e consumatori
I bonifici istantanei rappresentano un’opportunità significativa per le imprese, che potranno beneficiare di flussi di cassa più rapidi e disporre immediatamente dei fondi per gestire pagamenti e investimenti. Anche i consumatori potranno sfruttare questo strumento per effettuare pagamenti in negozio, riducendo la necessità di utilizzare contanti o assegni. Secondo l’Associazione Bancaria Italiana (Abi), Il regolamento europeo sui bonifici istantanei è stato messo a punto per accelerare la piena diffusione di questo strumento e favorire l’ammodernamento e la crescita della competitività dei servizi di pagamento europei nel panorama globale.
Numeri in crescita nel settore dei bonifici
Il volume delle transazioni effettuate tramite bonifici bancari ha registrato una crescita costante negli ultimi vent’anni. Secondo un report del Centro Studi di Unimpresa, il 2024 potrebbe chiudersi con un totale di 8mila miliardi di euro movimentati, segnando un aumento del 5% rispetto all’anno precedente. Nel 2005, l’importo complessivo dei bonifici era di 1.388 miliardi di euro; alla fine del 2023, il dato è salito a 7.579 miliardi.
Verifica del beneficiario per prevenire errori e frodi
Per migliorare la sicurezza, sarà introdotto un sistema di verifica del beneficiario. Questo servizio consentirà di controllare se il conto identificato tramite il codice Iban corrisponde al destinatario del bonifico. Sarà gratuito per i consumatori e obbligatorio per le banche, mentre le imprese potranno scegliere se rinunciarvi. Questa misura mira a ridurre errori e possibili truffe, aumentando la fiducia negli strumenti di pagamento digitali.
L’impatto sui consumatori e sul mercato europeo
L’introduzione dei bonifici istantanei a costo zero segna, quindi, un passo importante verso l’armonizzazione e l’efficienza del sistema finanziario europeo. Questo cambiamento non solo semplificherà le transazioni quotidiane, ma offrirà anche un’alternativa competitiva rispetto alle carte di pagamento. In prospettiva, pertanto, i bonifici istantanei potrebbero sostituire parzialmente l’uso di contanti e assegni, favorendo un sistema di pagamenti sempre più digitale e sicuro.


