Bollette, il Codacons: il gas rincara di 201 euro l’anno per i vulnerabili proprio prima dell’inverno

Persona al tavolo di cucina controlla la bolletta del gas con una calcolatrice, sullo sfondo un fornello acceso
Secondo l'associazione, dopo l'aggiornamento Arera di settembre la spesa tra gas e luce sale a 2.650 euro annui. Rispetto a un anno fa il gas costa il 52% in più.

La bolletta del gas torna a salire, e lo fa proprio alla vigilia dell’inverno. Secondo il Codacons, dopo l’aggiornamento tariffario disposto da Arera per settembre, la spesa per i clienti vulnerabili aumenta del 12,7 per cento rispetto al mese precedente, pari a 201 euro in più l’anno a famiglia, nell’ipotesi di prezzi costanti. Un rincaro che arriva mentre si avvicina l’accensione dei riscaldamenti.

Quanto peserà sulle famiglie

Secondo i calcoli dell’associazione, basati su un consumo tipo di 1.100 metri cubi annui, la bolletta media del gas sale a 1.782 euro l’anno. Sommata agli 868,6 euro della luce, porta il conto totale per un utente vulnerabile a 2.650,6 euro annui.

Il confronto con l’anno precedente è ancora più pesante: rispetto a settembre 2025, le tariffe del gas per i vulnerabili risultano più alte del 52 per cento, un aggravio stimato in 611 euro a utenza su base annua. Si tratta di proiezioni dell’associazione su consumi standard, non di importi fissi: la spesa reale varia in base ai consumi effettivi di ciascun nucleo.

Numeri che, avverte il Codacons, rischiano di aggravarsi ulteriormente nel periodo invernale, quando i consumi domestici crescono con l’accensione degli impianti di riscaldamento.

L’allarme del Codacons

Sul tema è intervenuto Francesco Tanasi, segretario nazionale del Codacons: “Il nuovo aumento del gas rappresenta un segnale particolarmente preoccupante perché interviene alla vigilia della stagione invernale, quando i consumi delle famiglie sono destinati fisiologicamente a crescere, e rischia quindi di trasformarsi in un ulteriore fattore di pressione sui bilanci domestici, già messi alla prova dall’aumento generale del costo della vita”.

Tanasi ha chiesto misure di protezione per i consumatori più esposti: “Occorre evitare che le oscillazioni dei mercati energetici si traducano automaticamente in nuovi sacrifici per i consumatori più fragili e garantire strumenti di tutela realmente efficaci, maggiore trasparenza nella formazione dei prezzi e interventi tempestivi qualora gli aumenti dovessero consolidarsi. L’energia è una voce essenziale della spesa familiare e non può diventare un ulteriore elemento di vulnerabilità economica”.

Immagine del post generata con l’AI

Condividi il post:

Sei su Whatsapp? Ti piacciono le nostre notizie? Segui il canale di Capitalist!

Sei su Telegram? Ti piacciono le nostre notizie? Segui il canale di Capitalist!

Leggi anche