Nella tarda mattinata di oggi, 28 aprile, un’interruzione di corrente senza precedenti ha colpito Spagna, Portogallo e parte della Francia meridionale, lasciando milioni di persone senza elettricità e paralizzando servizi essenziali. Il gestore della rete elettrica portoghese REN ha definito l’evento una “massiccia interruzione”, mentre le autorità dei tre paesi lavorano senza sosta per ripristinare l’energia, con stime che indicano un’attesa di 6-10 ore per il ritorno alla normalità.
Caos nei trasporti e disagi diffusi
L’impatto del blackout è stato immediato e devastante. Eurocontrol, l’organismo europeo di controllo del traffico aereo, ha segnalato “ripercussioni sulle partenze e sugli arrivi” in aeroporti chiave come Lisbona, Barcellona e Madrid. “È troppo presto per quantificare l’impatto sui voli”, ha dichiarato Eurocontrol, che monitora la situazione in tempo reale. A terra, il traffico automobilistico è stato bloccato dalla disattivazione dei semafori, causando ingorghi massicci nelle principali città. Centinaia di persone sono rimaste intrappolate negli ascensori, mentre i treni, come quelli della stazione Sorolla di Valencia, sono stati cancellati. “Non ci sarà nessun treno per oggi, tornate domani mattina”, è stato l’annuncio dato ai passeggeri, che saranno contattati per aggiornamenti.
Centrali nucleari in modalità di emergenza
Un aspetto particolarmente critico è emerso dal Consiglio di sicurezza nucleare (Csn) spagnolo, che ha riferito lo spegnimento automatico di quattro centrali nucleari (Almaraz II, Ascó I e II, Vandellós II) a causa dell’interruzione elettrica. “I reattori si sono spenti automaticamente, come previsto, e i generatori diesel di emergenza mantengono le centrali in condizioni di sicurezza”, ha dichiarato il Csn in un comunicato ufficiale. L’ente ha assicurato che “l’evento non ha avuto alcun impatto sui lavoratori, sulla popolazione o sull’ambiente” e ha attivato un’organizzazione di emergenza in modalità di sorveglianza.
Le cause: un mistero da risolvere
Le autorità non hanno ancora identificato l’origine del blackout. Eduardo Prieto, direttore operativo del gestore della rete elettrica spagnola (REE), ha dichiarato: “Al momento non possiamo fare ipotesi sulle cause. L’accaduto verrà analizzato con il necessario livello di dettaglio per far luce sull’origine dell’interruzione”. Voci su un possibile attacco informatico sono circolate, ma il Centro nazionale per la sicurezza informatica portoghese (Cncs) ha riferito di non aver trovato prove a supporto di questa ipotesi. Anche il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, ha escluso al momento evidenze di un cyberattacco, sottolineando che “in alcune regioni della Spagna e del Portogallo la fornitura di energia è abbondante” e che si sta lavorando per il ripristino.
Un’ipotesi alternativa: incendio o sabotaggio?
Davide Tabarelli, esperto di Nomisma Energia, ha avanzato ipotesi alternative, suggerendo che il blackout potrebbe essere stato causato da “un incendio nel sud-est francese che ha messo fuori gioco una linea di import” o persino da un sabotaggio. “La situazione è molto grave e si naviga al buio: non si può escludere nulla, dall’attacco hacker a un’infrastruttura vitale compromessa”, ha commentato Tabarelli. Tuttavia, nessuna di queste ipotesi è stata confermata ufficialmente.
Reazioni istituzionali rapide
Il blackout ha mobilitato i vertici politici dei paesi colpiti. Il presidente del governo spagnolo, Pedro Sánchez, ha presieduto una riunione straordinaria del Consiglio di Sicurezza Nazionale a Moncloa per valutare la situazione. Nel frattempo, il premier portoghese Luís Montenegro e Antonio Costa hanno coordinato gli sforzi a livello europeo. Costa, in una conferenza stampa a Sofia, ha ribadito l’impegno delle autorità: “Stanno lavorando per ripristinare l’energia nelle prossime ore”. In Italia, Terna, gestore della rete elettrica nazionale, ha rassicurato che “al momento non si rilevano criticità operative” sulla rete italiana, escludendo un impatto diretto.
Un impatto economico e sociale ancora da quantificare
Le ripercussioni economiche del blackout potrebbero essere significative, con settori come il turismo, i trasporti e l’industria fortemente colpiti. Gli aeroporti, le stazioni ferroviarie e le infrastrutture stradali restano in uno stato di caos controllato, mentre le aziende affrontano perdite legate all’interruzione dei servizi. La popolazione, nel frattempo, si trova a gestire disagi quotidiani, dalla mancanza di illuminazione e riscaldamento all’impossibilità di utilizzare dispositivi elettronici.
Verso il ripristino: cosa aspettarsi
Le autorità hanno promesso aggiornamenti nelle prossime ore, ma il ripristino completo della rete elettrica richiederà tempo. Gli esperti sottolineano l’importanza di un’indagine approfondita per prevenire eventi simili in futuro, soprattutto considerando la crescente dipendenza dell’Europa dalle infrastrutture digitali ed energetiche.


