In occasione del Black Friday, idealista pubblica la classifica dei quartieri italiani che nel 2025 hanno registrato le flessioni più marcate dei prezzi di vendita delle abitazioni. L’analisi, condotta su 532 quartieri appartenenti ai 106 capoluoghi monitorati, evidenzia 35 distretti con ribassi superiori al 10% su base annua.
In testa alla classifica figura il Centro Storico di Pordenone con un calo del 24,8%, seguito da Rovigo Est (-20,9%) e da San Benedetto–Foro Boario–Pianta a Forlì (-19,3%). Nella top ten compaiono anche Palombare–Pinocchio ad Ancona (-17,2%), i quartieri foggiani Croci (-16,7%) e Centro Storico (-16,6%), oltre a Porto San Pancrazio–San Michele a Verona (-16,3%) e Cederna–Stadio a Monza (-15,8%). Chiudono le prime dieci posizioni San Martino a Ferrara (-15,4%) e Tombaccia–Cattabrighe–San Bartolo a Pesaro (-15,3%).
Altri 25 distretti presentano ribassi superiori al 10%, tra il -14,9% di Zona Leuca a Lecce e il -10,1% di Monigo–San Liberale–Santa Bona a Treviso.
Dove le case costano di più (e di meno)
Nonostante la diminuzione dei valori, il quartiere più caro tra i 35 monitorati rimane Gardolo–Meano a Trento, con un prezzo medio di 2.688 euro/m² registrato nel mese di ottobre. Seguono le zone monzesi Cazzaniga (2.686 euro/m²) e San Fruttuoso (2.672 euro/m²).
All’opposto, l’area più economica è Trabocchetto–Condera–Spirito Santo a Reggio Calabria, con un prezzo medio di 767 euro/m², seguita dal Centro Storico di Foggia (786 euro/m²) e da Rovigo Est (824 euro/m²).
Andamento delle grandi città italiane
L’analisi mostra che anche le principali città italiane hanno registrato ribassi, sebbene sempre inferiori al 10%. Il calo più marcato riguarda Cruillas–Resuttana–San Lorenzo a Palermo (-9,3%), seguito da Monte Urpinu–Bonaria a Cagliari (-7,7%) e da Navile–Corticella a Bologna (-7%).
A Roma la flessione più evidente interessa Trigoria–Castel di Leva, mentre a Milano è Cermenate–Missaglia a segnare il dato più rilevante (-4,1%). Diminuzioni si registrano anche a Posillipo–Chiaia–San Ferdinando a Napoli (-2,8%), Borgo Sanzio a Catania (-1,8%) e Cavoretto–Borgo Po a Torino (-1%).
Non si osservano invece ribassi annuali nei quartieri di Genova, Firenze e Venezia.
Nota metodologica
Lo studio dell’Ufficio Studi di idealista si basa sui prezzi di vendita rilevati nel mese di ottobre 2025, confrontati con quelli dello stesso periodo del 2024. I dati sono stati analizzati al livello più dettagliato possibile (quartiere) e, quando il campione non lo permetteva, a un livello superiore (zona o distretto). Complessivamente, su 532 quartieri monitorati, 228 hanno registrato un ribasso su base annua.


