BasicNet consolida Woolrich ma il prezzo lo pagano i lavoratori: sindacati annunciano “un Natale caldo”

Woolrich
BasicNet compra Woolrich Europe per 90 milioni e chiude gli uffici di Bologna e Milano. I 139 lavoratori devono scegliere tra il trasferimento a Torino o le dimissioni senza Naspi, tra proteste dei sindacati e timori per il futuro occupazionale.

BasicNet, società torinese proprietaria di marchi come Kappa e Superga, ha acquisito Woolrich Europe per 90 milioni di euro e annunciato la chiusura degli uffici (non dei negozi) a Bologna e Milano, con il trasferimento di 139 dipendenti (109 a Bologna e 30 a Milano) alla sede centrale di Torino entro marzo 2026. 

I lavoratori devono scegliere tra il trasferimento o una dimissione volontaria senza Naspi, mossa definita dai sindacati “licenziamento collettivo mascherato” a causa di gravi difficoltà finanziarie della società. BasicNet rassicura: “Tuteleremo tutti i dipendenti”.

L’obiettivo dichiarato è consolidare il brand e mantenere i posti di lavoro in Italia, ma sono già state escluse alternative come smart working per motivi di costi e organizzazione.

La reazione di lavoratori e sindacati 

I dipendenti hanno scritto una lettera critica ai vertici BasicNet, lamentando una decisione improvvisa senza ascolto né valutazione di opzioni come poli misti o presidi territoriali, chiedendo un confronto con Regione, Città Metropolitana, Comuni, ministero del Lavoro e sindacati. 

Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs, Fiom hanno proclamato lo stato di agitazione, piazzato bandiere ai cancelli e minacciato scioperi nonché un “Natale caldo”, con tavoli fissati: il 19 dicembre si terrà quello nazionale.

Matteo Lepore, sindaco di Bologna, ha invitato l’azienda a fermarsi in merito al trasferimento dei lavoratori, sottolineando l’impatto occupazionale sui territori.

Woolrich in breve

Woolrich nasce nel 1830 in Pennsylvania da John Rich come lanificio per abbigliamento outdoor, fornitore dell’esercito USA durante la Guerra Civile e pioniere di capi come l’Arctic Parka. In Italia, dal 1984 collabora con W.P. Lavori in Corso di Bologna come distributore, ottenendo nel 1998 la licenza per design, produzione e distribuzione in Europa e Asia.

Nel 2016 si forma Woolrich International (sede a Londra, operative a Bologna e Pennsylvania).

Negli anni recenti, il brand mantiene presenza in 45 paesi con 25 negozi monomarca, ma affronta difficoltà finanziarie che portano alla crisi attuale.

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