Trump accusa (di nuovo) Giorgia Meloni sulle basi militari, Salvini frena: “Parole gratuite, non c’è una guerra”

Trump contro Meloni
Trump attacca Meloni su basi militari e G7. Il vicepremier Salvini: "Non c'è una guerra fra Italia e Stati Uniti".

Nessuna rottura, almeno per ora, tra Italia e Stati Uniti. Lo ha chiarito oggi il vicepremier Matteo Salvini, dopo che Donald Trump ha rilanciato su Truth lo scontro a distanza con Giorgia Meloni. Nel mirino del presidente americano sono finiti tre temi: la richiesta di una foto al G7, il sostegno italiano nella crisi con l’Iran e l’uso delle basi militari Usa sul territorio italiano. Meloni ha risposto due volte su Instagram. Salvini, da un gazebo della Lega a Milano, ha definito il caso una semplice polemica. Ha escluso conseguenze sui rapporti tra i due Paesi.

Il nodo delle basi militari

Il punto più delicato riguarda le basi statunitensi in Italia. Sono regolate da accordi in vigore da decenni. Trump ha collegato il tema alla spesa della Nato, scrivendo: «Non ci ha nemmeno permesso di utilizzare le piste di atterraggio italiane, creando un grande inconveniente logistico». Il presidente ha aggiunto che gli Stati Uniti contribuiscono con «centinaia di miliardi di dollari all’anno» alla difesa degli alleati Nato, Italia compresa.

Meloni ha replicato proprio su questo terreno. Ha definito gli accordi sulle basi «sempre rispettati». Ha aggiunto che «non potranno essere violati finché sarò presidente del Consiglio». Ha chiuso il passaggio con una frase netta: «L’Italia è ancora una Nazione sovrana».

Il post di Trump: G7, Iran e un attacco alla popolarità di Meloni

Il nuovo messaggio di Trump è arrivato oggi su Truth. Riprende un’accusa già circolata ieri. Il presidente sostiene che Meloni gli avrebbe chiesto, più volte, una foto insieme. Lo scrive riferendosi al vertice del G7, svoltosi a Évian-les-Bains, in Francia, e concluso il 17 giugno.

Trump collega poi il calo di popolarità della premier al conflitto con l’Iran. Accusa l’Italia di aver «voltato le spalle agli Stati Uniti d’America» e cita, tra parentesi, anche la Nato. Chiude il post parlando del presunto riavvicinamento di Meloni dopo la fine delle operazioni contro l’Iran. Lo fa con un giudizio tagliente: «Ora, dopo che gli Stati Uniti hanno sconfitto militarmente l’Iran, vuole tornare a essere amica per far risalire i propri “numeri”. No, grazie!!!».

La doppia replica di Meloni

La prima risposta della premier è arrivata su Instagram, in inglese, rivolta direttamente a Trump. Meloni apre così: «Presidente Trump, questi attacchi continui e non provocati sono privi di senso». Sul tema della popolarità, replica punto su punto: «Quanto alla mia popolarità, essere tua amica di certo non l’ha aiutata, né dipende dal mio rapporto con te. La mia popolarità dipende dalla mia capacità di difendere l’interesse nazionale italiano, ed è esattamente quello che ho sempre fatto». Chiude rivolgendosi ancora a Trump: «In ogni caso, la mia popolarità non ti riguarda. Ti suggerirei di concentrarti sulla tua».

Un secondo messaggio, sempre su Instagram ma in italiano, arriva poco dopo. Meloni annuncia la chiusura della polemica: «La mia risposta all’ultimo post di Donald Trump che mi riguarda. Ma non tornerò sull’argomento». Il motivo, spiega, è la fiducia nell’«unità dell’Occidente». Per la premier, lo scontro pubblico non è «uno spettacolo all’altezza del nostro compito».

Salvini: “Non c’è una guerra tra Italia e Stati Uniti”

Interviene poi il vicepremier, con un tono più morbido. Salvini commenta la vicenda da un gazebo della Lega a Milano. Definisce le parole di Trump «gratuite, inutili e sgradevoli». Ma nega qualsiasi rottura: «Però non c’è una guerra fra Italia e Stati Uniti». Il vicepremier sposta, infine, il discorso sul fronte internazionale: «Ci sono già troppe guerre e spero che gli Stati Uniti ci aiutino a porre fine ad alcune di queste guerre, visto che anche in Iran mi sembra che le cose non stiano andando benissimo…».

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