Autostrade, arriva l’autovelox SV3: il nuovo “sorpassometro” contro le manovre pericolose

Sorpassometro
A differenza degli autovelox tradizionali, che misurano la velocità, l'SV3 si concentra esclusivamente sul rilevamento dei sorpassi non consentiti.

Sulle autostrade italiane sta per debuttare un nuovo dispositivo che punta a rendere più sicura la circolazione e a ridurre gli incidenti causati da comportamenti scorretti al volante.

L’autovelox SV3, chiamato anche “sorpassometro”, è un nuovo dispositivo tecnologico italiano progettato per multare i sorpassi vietati, una delle principali cause di incidenti gravi sulle strade. 

A differenza degli autovelox tradizionali che misurano la velocità, l‘SV3 si concentra esclusivamente sul rilevamento dei sorpassi non consentiti.

Come funziona 

Il sistema funziona combinando sensori elettromagnetici installati sotto l’asfalto con telecamere ad alta definizione posizionate in punti strategici della strada, come curve, dossi, rettilinei con scarsa visibilità o tratti ad alto rischio incidenti. I sensori rilevano quando un veicolo invade la corsia opposta per sorpassare, mentre le telecamere registrano un filmato di circa 15 secondi che documenta la manovra vietata. Tutti i dati vengono trasmessi automaticamente alla Polizia Locale, che verifica manualmente l’infrazione e procede poi con la notifica della multa.

Le sanzioni fino a 1.300 euro 

Le sanzioni per i sorpassi vietati sono progressive e possono arrivare fino a 1.300 euro. In dettaglio:

– Nei tratti urbani, la multa parte da 42 euro con decurtazione di 2 punti dalla patente.

– Nelle strade extraurbane, la multa è di almeno 345 euro con perdita di 3 punti.

– Nei casi più pericolosi, come sorpassi in curve cieche, dossi o vicino agli incroci, la multa può arrivare fino a 666 euro, con decurtazione di 10 punti e sospensione della patente da 1 a 3 mesi.

  • Chi guida contromano durante un sorpasso rischia sanzioni superiori a 1.300 euro.

L’autorizzazione del Prefetto

L’installazione del sorpassometro avviene solo previa autorizzazione del Prefetto e solo in tratti stradali con elevato rischio di incidenti, per agire come deterrente e migliorare la sicurezza stradale. Il primo impianto è già operativo, ad esempio, sulla Statale 18 ad Acquappesa, in Calabria.

In caso di multa, il proprietario del veicolo ha il diritto di verificare la regolarità dell’impianto e può contestare la sanzione se necessario, esaminando autorizzazioni, certificazioni e segnaletica di avviso presenti nella zona.

Il sorpassometro SV3, in definitiva, è uno strumento digitale avanzato che mira a ridurre drasticamente i sorpassi vietati documentandoli in modo chiaro e inconfutabile, aumentando così la sicurezza sulle strade italiane.

Condividi il post:

Sei su Whatsapp? Ti piacciono le nostre notizie? Segui il canale di Capitalist!

Sei su Telegram? Ti piacciono le nostre notizie? Segui il canale di Capitalist!

Leggi anche