Biglietti aerei più cari: guerra in Medio Oriente fa salire il prezzo del carburante

Il prezzo del carburante per jet è salito fino a 3,99 dollari al gallone dopo le tensioni in Medio Oriente. Le compagnie aeree iniziano ad aumentare tariffe e supplementi, soprattutto sui voli internazionali.

I prezzi dei biglietti aerei stanno iniziando a salire mentre le compagnie reagiscono all’aumento del costo del carburante per jet, spinto dalle tensioni e dal conflitto in Medio Oriente. Secondo analisti e operatori del settore, non è più una questione di se le tariffe aumenteranno, ma quando e di quanto, soprattutto sulle tratte internazionali a lungo raggio.

Alcuni vettori hanno già iniziato a intervenire sui prezzi. Tra questi Cathay Pacific e Air France-KLM, che hanno annunciato aumenti tariffari o nuovi sovrapprezzi carburante per compensare l’aumento dei costi operativi.

Negli Stati Uniti, l’amministratore delegato di United Airlines, Scott Kirby, ha avvertito che gli aumenti delle tariffe “probabilmente inizieranno rapidamente”.

Perché il carburante per jet sta aumentando

L’aumento dei prezzi è legato alle tensioni geopolitiche nel Medio Oriente, che stanno interrompendo le forniture globali di petrolio proprio mentre si avvicina la stagione estiva, uno dei periodi di viaggio più intensi dell’anno.

Il conflitto ha provocato difficoltà nelle esportazioni di petrolio e spinto grandi produttori come Kuwait, Arabia Saudita e Iraq a ridurre la produzione mentre le spedizioni affrontano crescenti ostacoli logistici.

Secondo le ricostruzioni del settore energetico, l’Iran ha attaccato navi commerciali nel Golfo Persico e infrastrutture petrolifere nei paesi arabi del Golfo dopo i raid statunitensi e israeliani. Questi attacchi hanno di fatto bloccato il traffico nello Stretto di Hormuz, un passaggio strategico attraverso cui transita circa un quinto dell’intera fornitura mondiale di petrolio.

Quanto è salito il prezzo del carburante per aerei

La volatilità del petrolio ha avuto un impatto diretto sul carburante per jet.

Secondo l’Argus U.S. Jet Fuel Index, il prezzo medio negli Stati Uniti ha raggiunto 3,99 dollari al gallone venerdì, rispetto ai 2,50 dollari registrati il giorno prima dell’inizio della guerra circa due settimane fa.

Questo indice misura il prezzo medio pagato dalle compagnie aeree per il carburante nei principali aeroporti statunitensi.

Dati del Bureau of Transportation Statistics del Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti indicano che a gennaio le compagnie americane pagavano circa 2,36 dollari al gallone, ultimo dato ufficiale disponibile.

Prezzo del carburante jet negli Stati Uniti

PeriodoPrezzo medio
Gennaio (dato BTS)2,36 $ al gallone
Prima della guerra2,50 $ al gallone
Due settimane dopo3,99 $ al gallone

Come reagiscono le compagnie aeree

Il carburante rappresenta tra il 20% e il 25% dei costi operativi di una compagnia aerea, risultando la seconda voce di spesa più grande dopo il lavoro. Il dato è citato da Rob Britton, docente aggiunto di marketing alla Georgetown University ed ex dirigente di American AirlinesAlcuni vettori cercano di proteggersi con il fuel hedging, una strategia finanziaria che permette di bloccare il prezzo del carburante mesi o anni prima.

Tuttavia questa pratica non è diffusa ovunque e copre spesso solo una parte del fabbisogno energetico delle compagnie.

Scott Kirby ha spiegato la difficoltà della situazione durante un evento ad Harvard:

“Nessuno fa più hedging, e anche quando lo fai, coprire il crack spread è davvero difficile”.

Il crack spread indica la differenza tra il prezzo del petrolio greggio e quello dei prodotti raffinati come benzina e carburante per aerei.

Rotte più lunghe e costi operativi in aumento

Un altro fattore che pesa sui costi delle compagnie riguarda la chiusura di alcune aree dello spazio aereo in Medio Oriente.

Molti voli devono ora deviare le rotte evitando zone considerate a rischio. Questo comporta:

  • tragitti più lunghi
  • maggiore consumo di carburante
  • aumento dei costi operativi

Tutti elementi che possono contribuire all’aumento dei prezzi finali dei biglietti.

Quali compagnie hanno già aumentato i prezzi

Le prime compagnie ad annunciare aumenti o sovrapprezzi carburante si trovano soprattutto nell’area Asia-Pacifico.

Tra i casi segnalati:

  • Cathay Pacific ha annunciato l’aumento del supplemento carburante.
  • Air France-KLM ha indicato che i biglietti economy di andata e ritorno sui voli a lungo raggio potrebbero aumentare di circa 50 euro.
  • Air India ha introdotto supplementi carburante su alcune rotte. Dopo il 18 marzo, il sovrapprezzo potrebbe salire fino a 50 dollari per i voli verso Europa, Nord America e Australia.
  • Hong Kong Airlines ha applicato nuovi supplementi carburante su diverse tratte.
  • FlySafair in Sudafrica ha annunciato un supplemento temporaneo.

Cathay Pacific ha spiegato la decisione con una nota ufficiale:

“Il prezzo del carburante per jet è approssimativamente raddoppiato da marzo a causa degli ultimi sviluppi in Medio Oriente”.

Compagnie che hanno annunciato aumenti

CompagniaMisura
Cathay Pacificaumento supplemento carburante
Air France-KLMfino a +50 € su voli long haul
Air Indiasupplementi fino a 50 $
Hong Kong Airlinesnuovi sovrapprezzi
FlySafairsupplemento temporaneo

Quanto potrebbero aumentare i biglietti

Prevedere con precisione l’impatto sui prezzi dei voli è difficile.

Secondo gli analisti del settore, l’aumento dipenderà da diversi fattori:

  • durata della crisi energetica
  • domanda di viaggi
  • politica tariffaria delle compagnie
  • rotte e distanza dei voli

Le tratte internazionali a lungo raggio sono considerate le più esposte perché richiedono quantità di carburante significativamente maggiori rispetto ai voli brevi.

Cosa possono fare i viaggiatori per spendere meno

Gli esperti consigliano alcune strategie per limitare l’impatto dei rincari sui viaggi estivi.

Tyler Hosford, direttore della sicurezza della società globale International SOS, suggerisce di prenotare con anticipo invece di aspettare offerte last-minute.

Bloccare il prezzo prima di ulteriori aumenti può infatti garantire tariffe più basse.

Tra i consigli più citati:

  • prenotare i voli con anticipo
  • scegliere date flessibili
  • controllare aeroporti alternativi
  • attivare alert di prezzo
  • utilizzare miglia aeree o punti delle carte di credito

Hosford spiega anche che utilizzare punti fedeltà può diventare vantaggioso:

“Se avresti pagato il volo in contanti ma ora non lo fai, allora è un buon affare riscattare i punti”.

Perché i biglietti aerei stanno aumentando?

Il principale motivo è l’aumento del prezzo del carburante per jet causato dalle tensioni geopolitiche nel Medio Oriente, che stanno interrompendo le forniture globali di petrolio.

Quanto incide il carburante sui costi delle compagnie aeree?

Il carburante rappresenta tra il 20% e il 25% dei costi operativi totali di una compagnia aerea, diventando la seconda spesa più grande dopo il personale.

Quali voli potrebbero aumentare di più?

Le tratte internazionali a lungo raggio sono quelle più esposte ai rincari perché consumano quantità molto maggiori di carburante rispetto ai voli brevi.

Come evitare prezzi troppo alti per i voli?

Gli esperti consigliano di prenotare con anticipo, usare date flessibili, attivare alert di prezzo e utilizzare miglia o punti delle carte di credito.

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