FLY91 ordina 40 ATR 72-600 per un valore di circa 1 miliardo di dollari. ATR, joint venture partecipata al 50% da Leonardo e al 50% da Airbus, ha annunciato l’accordo in un comunicato del 3 settembre 2026. È il maggiore contratto ottenuto dal costruttore nell’ultimo decennio e il più grande ordine mai sottoscritto da una compagnia aerea regionale. Le consegne partiranno nel 2027 e proseguiranno fino al 2032.
L’ordine di FLY91 porta ATR a 54 velivoli nel 2026
La nuova commessa modifica già il bilancio commerciale dell’anno per ATR.
Con i 40 velivoli acquistati da FLY91, gli ordini raccolti nel 2026 salgono a 54 aerei. Il risultato supera i 50 ordini netti registrati nell’intero 2025.
Il contratto copre un periodo di consegna di sei anni, dal 2027 al 2032, e riguarda esclusivamente il modello ATR 72-600, turboelica destinato ai collegamenti regionali.
Per dimensione, l’accordo rappresenta il maggiore ottenuto da ATR negli ultimi dieci anni. Stabilisce anche un primato per FLY91, trattandosi del più grande ordine mai sottoscritto da una compagnia aerea regionale.
FLY91 porterà la flotta ATR da 6 a 46 aerei
L’ordine produce un aumento rilevante della flotta della compagnia indiana.
FLY91 opera attualmente 6 ATR. Con la consegna dei 40 nuovi velivoli, la flotta raggiungerà quindi 46 unità.
In India volano oggi circa 70 ATR, utilizzati da IndiGo, Alliance Air e dalla stessa FLY91.
Il mercato indiano rappresenta quindi già una destinazione operativa per gli aerei del costruttore, mentre la nuova commessa amplia la presenza prevista nei prossimi anni attraverso l’espansione di FLY91.
| Dato | Valore |
|---|---|
| Velivoli ordinati da FLY91 | 40 |
| Modello | ATR 72-600 |
| Valore dell’ordine | Circa 1 miliardo di dollari |
| Consegne | 2027-2032 |
| Ordini ATR nel 2026 | 54 |
| Ordini netti ATR nel 2025 | 50 |
| ATR attualmente operativi in India | Circa 70 |
| ATR oggi nella flotta FLY91 | 6 |
| Flotta FLY91 prevista | 46 |
Perché FLY91 punta sull’ATR 72-600 per le rotte regionali
L’espansione del trasporto aereo regionale indiano richiede velivoli destinati a collegamenti brevi tra città di secondo e terzo livello.
Il prezzo dei biglietti e l’incidenza del carburante sui costi operativi rappresentano due fattori legati allo sviluppo di queste rotte.
L’ATR 72-600 è destinato proprio ai collegamenti regionali brevi e viene impiegato con l’obiettivo di mantenere efficienza e affidabilità delle operazioni.
L’aumento della flotta di FLY91 punta ad accompagnare la crescita dei collegamenti tra centri indiani di secondo e terzo livello e ad ampliare il numero di cittadini raggiunti dai servizi aerei regionali.
L’ordine coinvolge una filiera produttiva presente anche in Italia
ATR ha la propria sede a Tolosa, dove si trova la linea di assemblaggio finale. La struttura societaria è divisa in parti uguali tra Leonardo e Airbus.
Una parte della produzione degli aerei regionali turboelica viene però realizzata in Italia, tra Campania e Puglia.
A Pomigliano d’Arco, in provincia di Napoli, vengono prodotte tutte le fusoliere del programma ATR.
Nello stabilimento di Nola, sempre in provincia di Napoli, vengono invece realizzati componenti e parti strutturali in materiale metallico e composito.
La produzione interessa anche Foggia, dove vengono costruiti gli impennaggi di coda in materiale composito destinati a tutti i modelli regionali turboelica ATR. Questi elementi servono alla stabilità del velivolo in volo e al controllo direzionale.
Da Pomigliano a Foggia, dove vengono prodotte le parti degli ATR
La distribuzione delle attività produttive distingue l’assemblaggio finale, svolto in Francia, dalla realizzazione di diverse strutture del velivolo in Italia.
Pomigliano d’Arco produce le fusoliere dell’intero programma. Nola realizza parti e componenti strutturali utilizzando materiali compositi e metallici. Foggia si occupa invece degli impennaggi di coda in composito.
La commessa per FLY91 riguarda 40 nuovi ATR 72-600 che entreranno progressivamente nella flotta della compagnia tra il 2027 e il 2032.


