Apple ha pubblicato i risultati del primo trimestre fiscale 2025-26, chiuso il 27 dicembre 2025, e i numeri sono da record: ricavi a 143,8 miliardi di dollari, in crescita del 16% rispetto all’anno prima. L’utile netto arriva a 42,1 miliardi, con un utile per azione (EPS) di 2,84 dollari, che supera le stime degli analisti di 2,68.
Questi risultati arrivano nonostante l’inflazione, i costi di produzione in aumento e le tensioni geopolitiche, confermando la grande solidità dell’azienda guidata da Tim Cook.
Il successo inarrestabile dell’iPhone
L’iPhone resta il vero motore: ha generato 85,3 miliardi di ricavi, in aumento del 23% annuo, e rappresenta circa il 60% del totale. La nuova gamma iPhone 17 ha spinto le vendite grazie a chip A19 più efficienti, fotocamere avanzate e integrazione dell’intelligenza artificiale direttamente nel dispositivo. In Cina, il successo è stato esplosivo, con un +38% a 25,5 miliardi di ricavi.
Questo inverte un 2025 difficile, segnato dalla concorrenza di Huawei e Xiaomi e da alcune restrizioni. Apple ha vinto puntando su app ottimizzate per il mercato cinese e produzione in India e Vietnam per evitare dazi.
In crescita anche i servizi
Non solo smartphone: i servizi come App Store, Apple Music, iCloud e Apple TV+ hanno incassato 30 miliardi di dollari, in crescita del 14%, grazie ad abbonamenti legati all’IA e al gaming.
I dispositivi indossabili (Apple Watch, AirPods, Vision Pro) hanno portato a casa 11,5 miliardi, battendo i Mac (8,4 miliardi) e gli iPad (8,6 miliardi). Oggi, la base di dispositivi attivi di Apple supera i 2,5 miliardi, come ha detto Cook: “Un trimestre straordinario, che dimostra la fedeltà incredibile dei nostri clienti”.
Anche Apple sta accelerando sull’intelligenza artificiale
Apple, inoltre, accelera forte sull’intelligenza artificiale. Ha comprato la startup israeliana Q.AI per circa 2 miliardi di dollari: questa tecnologia riconosce i micromovimenti del viso, come sguardi e espressioni sottili, e potrebbe rivoluzionare Siri e Face ID su iPhone, Vision Pro o persino sulle auto. C’è anche una partnership confermata con Google: il nuovo Siri 2.0, in arrivo entro fine 2026, userà i modelli Gemini per portare l’IA generativa su iOS 20 e macOS, con funzioni testo, voce e multimodalità, senza dover dipendere solo da OpenAI.
La performance in borsa e le previsioni
In borsa, le azioni AAPL hanno chiuso a 258,28 dollari e sono salite dell’1% negli scambi after-hours, arrivando a 260,85. Buone notizie per gli azionisti: il dividendo trimestrale è di 0,26 dollari per azione, con stacco il 12 febbraio 2026.
Per il secondo trimestre, Apple prevede ricavi tra 95 e 100 miliardi, con focus su AI e un possibile iPhone pieghevole nel 2027. Il rischio in Cina rimane, ma la diversificazione (come il +20% in India) aiuta a bilanciarlo.
FAQ
Quali sono i risultati principali del trimestre Apple?
Apple ha registrato ricavi per 143,8 miliardi di dollari (+16%) e un utile netto di 42,1 miliardi. L’EPS di 2,84 dollari ha superato le stime degli analisti.
Cosa ha trainato la crescita di Apple?
Il principale motore è stato l’iPhone 17, che ha generato 85,3 miliardi di ricavi (+23%). In forte aumento anche i servizi e i dispositivi indossabili.
Quanto ha inciso la Cina sui risultati Apple?
La Cina ha registrato una crescita del 38%, raggiungendo 25,5 miliardi di ricavi, ribaltando le difficoltà del 2025 e rafforzando il posizionamento di Apple nel Paese.
Apple sta investendo nell’intelligenza artificiale?
Sì. Apple ha acquisito Q.AI per 2 miliardi di dollari e collaborerà con Google per integrare i modelli Gemini nel nuovo Siri 2.0 previsto per il 2026.
Come stanno andando i servizi Apple?
I servizi – tra cui App Store, iCloud e Music – hanno generato 30 miliardi di dollari (+14%), sostenuti da abbonamenti legati a IA e gaming.
Come ha reagito la borsa ai risultati?
Il titolo Apple ha chiuso a 258,28 dollari e ha guadagnato un ulteriore 1% nel dopo-mercato, arrivando a 260,85 dollari.
Quali sono le previsioni per i prossimi trimestri?
Apple prevede ricavi tra 95 e 100 miliardi nel secondo trimestre, con forte focus sull’AI e possibili nuovi prodotti come l’iPhone pieghevole nel 2027.


