Apple sposta la produzione di iPhone in India, risposta alla guerra dei dazi USA – Cina

Apple valuta il trasferimento della produzione di iPhone per il mercato USA in India, in risposta alla guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina. L’obiettivo: 60 milioni di dispositivi entro il 2026.

Apple progetta di trasferire l’assemblaggio di tutti gli iPhone destinati al mercato statunitense in India, secondo quanto riportato dal Financial Times, che cita fonti vicine alla questione.

La decisione risponde all’intensificarsi della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina. L’azienda di Cupertino mira a ridurre la dipendenza dalla Cina, dove attualmente produce la maggior parte dei suoi smartphone, e a mitigare l’impatto dei dazi imposti sugli smartphone importati.

Obiettivo: 60 milioni di iPhone entro il 2026

La strategia di Apple prevede di soddisfare la domanda statunitense, pari a oltre 60 milioni di iPhone all’anno, attraverso la produzione in India entro la fine del 2026. Questo piano comporta un raddoppio della capacità produttiva nel paese asiatico. Negli ultimi anni, Apple ha già incrementato la sua presenza in India, collaborando con partner come Tata Electronics e Foxconn. Tuttavia, la Cina rimane il principale hub di produzione, con la maggior parte degli iPhone assemblati tramite fornitori terzi. Il trasferimento in India rappresenta un cambiamento significativo, motivato dalla necessità di diversificare la catena di approvvigionamento.

Impatti della guerra commerciale

La guerra commerciale ha colpito duramente Apple, causando una perdita di 700 miliardi di dollari (circa 615 miliardi di euro) nel valore di mercato. I dazi imposti da Trump hanno spinto l’azienda a esportare iPhone prodotti in India per aggirare le tariffe. Inizialmente, Trump ha introdotto dazi “reciproci” sulle importazioni cinesi, ma ha concesso una proroga temporanea per gli smartphone, soggetti a un’aliquota del 20%. Anche l’India applica un dazio del 26%, attualmente sospeso mentre il paese negozia un accordo commerciale con gli Stati Uniti. Questi fattori hanno accelerato la decisione di Apple di rafforzare la produzione indiana.

Una presenza consolidata in India

Apple opera in India da quasi tre decenni e ha iniziato a produrre iPhone nel paese nel 2017. Due anni fa, l’azienda ha inaugurato la sua prima Apple Store a Mumbai, segnando un’espansione strategica nel mercato indiano. La collaborazione con Tata Electronics e Foxconn ha permesso di sviluppare infrastrutture produttive avanzate, rendendo l’India un’alternativa credibile alla Cina. Questo spostamento non solo aiuta Apple a evitare i dazi, ma rafforza anche la sua posizione in un mercato in crescita, dove la domanda di smartphone premium è in aumento.

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