Angelo Mastrolia è uno di quei nomi che, lontano dai riflettori, ha costruito silenziosamente un impero imprenditoriale, fino ad arrivare ai tavoli delle grandi trattative della GDO, la Grande Distribuzione Organizzata.
Originario della provincia di Salerno, Mastrolia è il fondatore e presidente di Newlat Food, un gruppo alimentare con solide radici italiane ma con respiro internazionale, oggi quotato alla Borsa di Milano e presente in diversi mercati europei.
Il suo nome ha attirato l’attenzione della stampa economica per l’acquisizione della rete Carrefour Italia, una delle operazioni più complesse del settore retail degli ultimi anni. Dopo un lungo periodo di difficoltà, tra perdite strutturali, chiusure di punti vendita e cessioni, il colosso francese ha deciso di cedere il ramo italiano a un imprenditore che conosce bene il mercato alimentare e distributivo.
Con una lunga esperienza nel settore caseario e lattiero, Mastrolia ha consolidato il suo gruppo attorno a una strategia pragmatica: acquisire marchi storici italiani in difficoltà ma dal grande valore, come Polenghi, Delverde, Giglio e Centrale del Latte di Torino. Il tutto con una gestione snella, attenta alla produttività e con una visione europea.
La sua capacità di integrare verticalmente produzione e distribuzione ha reso il gruppo Newlat una realtà flessibile, capace di resistere alle crisi e guardare oltre i confini nazionali. Da qui, il passo verso la grande distribuzione è stato audace ma coerente.
Con l’acquisizione di Carrefour Italia, Mastrolia non solo ha fatto il suo ingresso in un settore nuovo, ma si è assunto la sfida di rilanciare una rete di oltre 1.400 punti vendita, migliaia di lavoratori e un marchio che, nonostante le difficoltà, conserva un forte riconoscimento tra i consumatori italiani.
Il suo obiettivo dichiarato è trasformare Carrefour in un’azienda profittevole, puntando su filiere corte, prodotti italiani di qualità e digitalizzazione dei processi. Ma si tratta di una sfida complessa, che richiederà riorganizzazione logistica, rilancio commerciale e soprattutto un cambio di strategia rispetto al modello centralizzato francese.


